Ma veramente dobbiamo vedere i soldati in trincea come 100 anni fa?
Ma veramente dobbiamo parlare di appartenenza di territori, di confini, di questioni di principio?
Ma veramente dobbiamo lasciare che pochi esseri umani che hanno perso il lume della ragione condizionino le nostre vite?
Succedeva nel passato, ma adesso? Adesso non può succedere.
Adesso sappiamo per certo, perché è provato e riprovato da secoli di conflitti, che la guerra non funziona. La guerra è solo distruzione e finisce solo quando la morte prende il sopravvento e nessuno ha più alcun interesse economico a proseguire.
Allora noi, gente normale, che siamo tanti, che siamo i più, che sappiamo godere della bellezza che ci circonda, che abbiamo fondato la nostra esistenza sull’amore verso i nostri figli, la nostra famiglia, noi che siamo circondati da amici carissimi con i quali condividiamo le nostre speranze e le nostre passioni, noi che conosciamo il valore del lavoro, del sacrificio quotidiano, che però ci rende nobili, noi a cui i nostri genitori hanno insegnato il senso del rispetto per il prossimo, la gentilezza e l’onestà…. Ecco.. noi non abbiamo niente da spartire con chi pensa solo al potere calpestando tutto il resto. Noi abbiamo da fare. Abbiamo da pensare ai nostri nipoti che sono piccoli, che ora debbono soltanto giocare e andare a scuola. Abbiamo da coccolarli da cucinare torte e raccontare loro fiabe. Abbiamo da aiutare loro a crescere per fare di loro persone adulte equilibrate, oneste, gentili, preparate a vivere in una società civile. Queste sono le nostre priorità. Non abbiamo tempo da perdere per questioni di principio di non sappiamo chi.
Noi facciamoci sentire
Alessandra Gandolfi










