mercoledì, Settembre 9, 2026

La mostra personale “Intese” di Gloria iozzelli alla Biblioteca San Giorgio

PISTOIA – Si è aperta martedì 1 marzo e verrà inaugurata sabato 5 marzo alle 17,30 la mostra di Gloria Iozzelli “Intese” alla Biblioteca San Giorgio di Pistoia, che si può visitare negli orari della biblioteca (il lunedì 14-19, dal martedì al sabato 9-19).

Ad ospitare la mostra è lo spazio espositivo delle grandi vetrine all’ingresso della biblioteca, con le opere visibili sia dall’esterno dell’edificio che al suo interno. A comporla sono dipinti di varie dimensioni, quasi tutti realizzati con la tecnica dell’inchiostro a colori ecoline.

Il tema, come si deduce dal titolo, ricerca le connessioni e appunto le “intese” tra gli esseri umani e le altre creature che popolano il pianeta. Ritratti sulla preziosa carta Magnani di Pescia ci sono pesci di varie specie, colibrì, martin pescatori, barbagianni, cavalli, polipi e altri animali.

A volte sono disegnati a figura intera, altre volte l’autrice seleziona uno scorcio o alcuni particolari, come le piume delle ali o le scaglie sulla livrea dei pesci. Una visione della natura che non contrappone gli esseri umani agli animali, ma che semmai cerca collegamenti, somiglianze, affinità. Per questo spesso è presente la figura umana, di solito un autoritratto, realistico o meno, della pittrice.

A corredo della mostra è stato realizzato anche un catalogo che verrà distribuito ai visitatori, in cui i due curatori dell’esposizione, Siliano Simincini e Paolo Tesi, analizzano il lavoro di Gloria Iozzelli.

“I soggetti prediletti – scrive Tesi – rimangono gli animali visti come esseri che hanno pari dignità dell’uomo, protagonisti allo stesso modo del creato e non soggetti a sfruttamenti e vessazioni. Vivono in armonia con gli esseri umani, che talvolta vengono raffigurati piccoli piccoli come Lillipuziani, collocati sulla loro groppa o sulle loro ali”.

Simoncini segnala l’influenza sulle opere da un lato dell’arte giapponese, dall’altro della cultura europea: “Questo coacervo di elementi formali, organizzati come tarsie dell’inquietudine, ha a che fare con Freud e Jung: l’inconscio e gli archetipi sono il latente e personalissimo risvolto semantico che ha sempre caratterizzato e distinto l’arte di Gloria Iozzelli”

Le opere rimarranno esposte nelle grandi vetrine della San Giorgio fino al 24 marzo. Gloria Iozzelli è nata a Pistoia e vive a Serravalle Pistoiese, quella alla Biblioteca San Giorgio è la sua quinta mostra personale.

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