PRATO – Oggi 4 marzo, la delegazione europea da ieri a Prato per la visita sull’inclusione e sull’inserimento lavorativo dei migranti ha proseguito il proprio studio con un sopralluogo alle aziende RIFÒ e Paolieri Renato e Figlio, partner del progetto sperimentale “Nei nostri panni – Cenciaioli si diventa”.
La delegazione composta da rappresentanti di Bruxelles e dei ministeri di Italia, Austria e Grecia, proprio alla vigilia dell’avvio dei tirocini previsti nel progetto, è stata accompagnata dal Servizio Sociale e Immigrazione e dall’assessore all’immigrazione Simone Mangani.
I sopralluoghi nelle aziende sono stati effettuati per lo studio delle modalità sperimentali e innovative attuate nella città di Prato sui temi dell’inclusione e dell’inserimento lavorativo dei cittadini migranti.
Il progetto “Nei nostri panni – Cenciaioli si diventa” è nato con un duplice obiettivo: la sostenibilità ambientale, selezionando prodotti tessili riciclabili, e la sostenibilità sociale, integrando presso aziende del territorio soggetti fragili e vulnerabili inseriti nel progetto S.A.I (Sistema Accoglienza e Integrazione).
Tra le 80 persone titolari di protezione nel progetto di accoglienza ne sono state selezionate 5 per il progetto pilota.
Domani, sabato 5 marzo, è previsto l’inizio dei tirocini nelle aziende ospitanti. I tirocinanti hanno già terminato il programma di formazione aziendale obbligatoria (antincendio, primo soccorso, sicurezza di base, patente del muletto) e l’approfondimento sulle peculiarità del distretto tessile pratese.










