MONTEMURLO – Grazie all’azzeramento azzeramento del Fondo di garanzia per i debiti commerciali, pari a 190 mila euro, il Comune di Montemurlo ha deciso di mettere a disposizione l’intera cifra per far fronte agli aumenti dei costi energetici. In primis si guarderà all’ illuminazione pubblica o alle bollette di scuole e palazzi pubblici.
Dal 2021, con riferimento alla situazione rilevata per l’esercizio 2020 (anno segnato pesantemente dalla pandemia), infatti, le amministrazioni locali sono tenute ad accantonare nella parte corrente del proprio bilancio una quota delle risorse, variabile a seconda dell’entità della violazione dei tempi di pagamento. Nel bilancio 2022 il Comune di Montemurlo, in virtù del rispetto dei tempi di pagamento dei fornitori esterni, si è così trovato un piccolo “tesoretto” di 190 mila euro.

”Il rispetto di queste scadenze è un fattore di cruciale importanza per il buon funzionamento dell’economia nazionale e locale. Pagare in media in 25 giorni ci consente di dare risposte ai fornitori che hanno il diritto di vedersi saldate le fatture in tempi congrui” spiega il sindaco del Comune di Montemurlo, Simone Calamai, che aggiunge: ”L’essere virtuosi su questo fronte ci consente anche di liberare preziose risorse che potremmo utilizzare, in quest’anno così difficile segnato dalla pandemia e da una crisi internazionale, per far fronte all’aumento dei costi energetici che colpiscono anche la pubblica amministrazione”. Per il sindaco Simone Calamai l’attenzione ai pagamenti dei fornitori fa parte di una visione a 360 gradi di una buona amministrazione che non perde di vista l’interesse generale e di coloro che lavorano per la pubblica amministrazione.



