SERRAVALLE – Il Distretto Sanitario di Casalguidi già da tempo per dimensioni della struttura risultava non rispondente ai servizi offerti; figuriamoci adesso con la sua promozione a Casa della Salute, che prevede un ampliamento dei servizi sul territorio. L’amministrazione comunale ha risposto alle lamentele dei cittadini adducendo come giustificazione dei disagi verificatisi le misure di distanziamento imposte dal Covid.
In realtà gli spazi sono diventati insufficienti, chiunque può rendersene conto. Sappiamo bene che gli interventi in ambito sanitario competono ad ASL e alla Regione, ma il sindaco di Serravalle, componente della Società della Salute di Pistoia, ha il dovere di riferire la situazione problematica sollecitando un intervento risolutivo degli enti competenti.
Ci auguriamo che lo abbia fatto.Urge concordare con ASL e Regione Toscana o l’ampliamento dei locali che ospitano l’attuale distretto sanitario (se ciò è possibile) o il reperimento se non la costruzione di una struttura maggiormente idonea ad accogliere i servizi che verranno attivati all’interno della Casa della Salute: l’attività amministrativa, il Cup, il Centro prelievi, il Servizio Sociale e quello Consultoriale con le attività rivolte alle donne e ai loro figli, gli ambulatori dei sei medici di famiglia. Questo è uno dei punti contemplati nel nostro programma elettorale.
Elena Bardelli e Angelo Dolfi, Serravalle Civica









