E’ stata recentemente presentata all’attenzione del Sindaco Lunardi, una petizione popolare firmata da 250 cittadini nella quale viene chiesto all’amministrazione di ripensare ai previsti lavori di ristrutturazione dei vecchi e fuori norma spogliatoi del campo sportivo Barni e vengono dati suggerimenti per una proposta alternativa. La richiesta dei cittadini nasce dalla criticità della zona di piazza Salvo D’Acquisto che è tra le più frequentate del paese per la presenza di molti servizi sanitari e commerciali quali il Distretto sanitario, ambulatori specialistici, Farmacia, Conad, che hanno bisogno di un numero adeguato di posti auto in prossimità dei servizi, mentre oggi, parcheggiare lì vicino è spesso impossibile, con relativi disagi per gli utenti, spesso anziani, dei servizi sanitari e per chi fa la spesa e non può girovagare nella zona con il carrello. Il testo della petizione spiega molto chiaramente la richiesta, la motivazione e la soluzione proposta. I cittadini segnalano alla Giunta i problemi di parcheggio e propongono:

– primo, di costruire i previsti e già finanziati nuovi spogliatoi del campo sportivo sul lato opposto dell’impianto rispetto alla attuale collocazione così che possano “servire” anche il futuro campo con fondo in sintetico lì previsto;
– secondo, una volta realizzati i nuovi spogliatoi, demolire quelli vecchi per realizzare al loro posto, circa 35 nuovi posti auto in aggiunta ai 55 esistenti ed insufficienti.
E’ stato davvero irrispettoso verso i 250 firmatari insinuare in Consiglio Comunale, da parte della Giunta, il dubbio se i cittadini abbiano firmato consapevolmente e se la petizione sia stata presentata correttamente. Si può pensare in altro modo, si può decidere di non ascoltare i cittadini, ma mettere in dubbio che coloro che hanno firmato lo abbiano fatto senza sapere ciò che facevano, è scorretto e offensivo. Alla Giunta uscente ricordiamo anche, che a livello nazionale per chiedere l’indizione di un Referendum servono 500.000 firme pari a circa lo 0.8 % della popolazione italiana e che 250 firme rappresentano il 2% della popolazione serravallina, quindi un numero di tutto rispetto di cui, secondo noi, un amministratore deve tenere assolutamente conto.
Inoltre, non è con la petizione che il problema viene sollevato per la prima volta come affermato in Consiglio comunale dal vicesindaco Federico Gorbi. Già nel 2020 e nel 2021 ci risultano incontri tra le società sportive e la Giunta, nel corso dei quali è stato messo in evidenza il problema. Purtroppo ogni suggerimento è rimasto inascoltato e il Sindaco è andato avanti per la sua strada.
Lunardi 5 anni fa si è presentato agli elettori annunciando che, a differenza del passato, avrebbe ascoltato i cittadini. Non sembra proprio che sia stato in ascolto anzi mette in dubbio la voce dei cittadini. Ci auguriamo che la Giunta si fermi a ragionare libera da pregiudizi, nel solo ed unico interesse dei cittadini perchè una scelta sbagliata ora avrebbe ripercussioni negative per i prossimi cinquant’anni.
La stessa considerazione si può fare sui miliardi di Euro del PNRR che arriveranno dall’Europa:
su questa irripetibile opportunità, la scelta di quali siano le realizzazioni “più produttive” per il futuro del nostro territorio, non può essere fatta in solitudine dalla Giunta uscente che peraltro a Giugno terminerà il proprio mandato, ma invece, a nostro avviso, devono prima essere sentiti i cittadini, le Associazioni, il Consiglio comunale. Anche su questo, ad oggi nessuna apertura al confronto, secondo lo stile Lunardi: decidere da solo, chiudere la bocca ai cittadini e al Consiglio comunale.
Unione Comunale Partito Democratico di Serravalle Pistoiese









