PISTOIA – E’ ripartita l’iniziativa organizzata dalla Associazione “Noi del Pacini odv” grazie al contributo di Cesvot, che ha visto protagonisti i Musicisti dell’ITC “F. Pacini”, nel progetto “Animazione RSA di Bonelle e Cantagrillo”.

La presidente di “Noi del Pacini Odv” dott.ssa Michela Cinquilli e il consiglio direttivo sono entusiasti che tale progettualità possa essere stata nuovamente realizzata, nonostante le continue restrizioni, seppure negli ultimi tempi più contenute, dovute al Covid.
Infatti i giovani musicisti hanno potuto esibirsi, attraverso un collegamento a distanza, mostrando agli ospiti delle strutture le loro abilità canore e musicali nei pomeriggi del 22, 24 febbraio e 15, 29 marzo.
I musicisti dell’istituto Pacini, Vittoria Bartolomei, Aubrey Belolo, Marilù Bianchi, Giulia Caloni, Emanuela Di Gregorio, Sara Fantacci, Giacomo Grani, Allegra Innocenti, Aurora Malucchi, Ludovica Pagni, Davide Panattoni, Aurore Petti, Jacopo Vittorio Rindi, hanno preso parte al Progetto Formazione di un’orchestra strumentale del Pacini in questo anno scolastico sotto la guida dell’esperto prof. Michele Marini e del referente del progetto Vincenzo Mauro.
La passione dei ragazzi per la musica, è stata per loro un vero antidotoanche durante il duro periodo in cui la quarantena ha costretto tutti a casa. Ed oggi rappresenta una boccata d’aria, di gioia e di vitalità anche per gli anziani ospiti delle strutture RSA e di riabilitazione della MAIC.
Una sinergia appassionante, quella tra i giovani e gli ospiti RSA, in grado di regalare emozioni uniche a tutti i partecipanti.
“In primis agli stessi giovani: essi potranno – sottolinea Michela Cinquilli – percepire e assaporare il valore e il significato delle parole ‘Ama il prossimo tuo come te stesso’. Il prossimo, che grazie ai loro gesti, parole, musica e parole saprà donare un sorriso, uno sguardo attento, un applauso appassionato.
Tra le finalità istituzionali proprio della Noi del Pacini Odv, rientra il perseguimento nell’ambito del territorio locale di finalità di solidarietà e utilità sociale, pertanto la realizzazione di questa progettualità dà concretezza a quanto pocanzi affermato, consentendo altresì ai nostri giovani di formarsi a 360 gradi come persona umana”.







