mercoledì, Settembre 9, 2026

San Marcello, la dottoressa c’è ma cambiano le regole per gli assistiti. Marmo: ”disservizio gravissimo”

SAN MARCELLO Dopo l’assegnazione a tempo indeterminato della dottoressa Alice Iori nella zona della Montagna, accolta nei giorni scorsi con grande favore dalla comunità, arrivano subito le prime beghe burocratiche. Dal primo aprile, infatti, secondo quanto riportato dal sindaco di San Marcello, Luca Marmo, scatterà la rimodulazione del numero degli assistiti da 1500 a 800 con il conseguente obbligo per quest’ultimi di scegliere nuovamente un medico.

” E’ evidente – commenta Marmo con un post Facebook – che tutto questo crea un disservizio gravissimo che non si limita al fatto di richiedere ai cittadini continui adempimenti burocratici: siamo di fronte a pazienti che negli ultimi due anni sono stati costretti a cambiare medico almeno quattro volte e questo ha sicuramente conseguenze negative non solo sulla psiche e sul rapporto di fiducia, ma anche direttamente sulle condizioni di salute di chi è portatore di malattie gravi o croniche”.

Consapevole che il disservizio è frutto della rigidità del sistema burocratico Marmo evidenzia però come l’Amministrazione si sia resa disponibile a fare il possibile per risolvere il problema e sollecita l’Asl ad intervenire per evitare eccessivi disagi per gli assistiti. ” Ci aspettiamo – dice infatti il sindaco – anche che, fin da subito, si metta in atto ogni intervento per diminuire il disagio, in particolare che si doti il CUP di San Marcello di personale adeguato a far fronte al prevedibile afflusso delle persone costrette a rifare la scelta del medico”.

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