PISTOIA – Un incontro con un testimone della memoria “viva”, a conclusione del progetto intergenerazionale cresciuto intorno alla Giornata della Memoria della Shoah, e che segue la visita ai luoghi della memoria ebraica di Pistoia.
I soci ANTEAS, accompagnati dalla vice presidente Rossella Biagini, insieme agli studenti delle classi 1 ESA e 2C del Liceo Scientifico Amedeo di Savoia e la prof.ssa Beatrice Iacopini, hanno incontrato nell’Aula Magna del Liceo il sig. Riccardo Coen, che ha condiviso con loro i ricordi personali degli anni bui delle leggi razziali fasciste.

Riccardo Coen al tempo era un bambino, ma non ha dimenticato il licenziamento del padre a causa dell’appartenenza alla “razza ebraica”, l’impossibilità per lui e il fratellino di frequentare le scuole, le penose e continue peregrinazioni per l’Italia alla ricerca di lavoro e sicurezza.
Particolarmente commovente il ricordo del periodo passato dai due bambini in convento, quando i tedeschi cominciarono a rastrellare gli ebrei per le deportazioni, il loro dolore per esser separati dai genitori e il netto rifiuto del padre di battezzarli per metterli al sicuro.
I Coen portano il cognome biblico della tribù dei sacerdoti, e questo rappresenta una responsabilità particolare all’interno del popolo ebraico, cui il padre non volle venir meno.
Gli intervenuti hanno ascoltato con vivo interesse e commozione il racconto di tante traversie, ponendo domande e ringraziando calorosamente il sig. Coen per l’importante opera di testimonianza che sta svolgendo da anni nella nostra città.







