PRATO – Sarà il Quartetto d’archi Noûs a esibirsi, venerdì 8 aprile nel Teatro G. D’Annunzio del Convitto Nazionale Cicognini per il secondo appuntamento dei Concerti di Primavera.
La storica rassegna, organizzata dalla Scuola comunale di musica “G. Verdi” in collaborazione con la Camerata Strumentale “Città di Prato”, è giunta alla 42a edizione.
Il Quartetto Noûs, formato da Tiziano Baviera e Alberto Franchin, violini, Sara Dambruoso, viola e Tommaso Tesini, violoncello, seppur giovane si è formato già nel 2011 e svolge una significativa attività a livello internazionale con importanti riconoscimenti fra i quali, nel 2015 , il Premio “Arthur Rubinstein-Una vita nella musica” assegnato dal Teatro La Fenice di Venezia.
Saranno proposte due opere fondamentali del primo Novecento: “Langsamer Satz” composto dal poco più che ventenne Anton Webern nel 1905, e il Quatuor in fa di Maurice Ravel del 1903, composizioni legate ancora alla tradizione tonale tardo ottocentesca, ma che guardano al futuro con libertà formale e sperimentazione sonora.
A completare il programma il Quartetto n.10 di Dmitri Shostakovich, composto ed eseguito nel 1964. Del compositore di San Pietroburgo l’ensemble sta curando la registrazione integrale dei Quindici quartetti per l’etichetta Brillant Classics.
Un appuntamento da non perdere per una stagione di assoluta qualità con l’eccellenza dei giovani musicisti italiani.
Il concerto inizia alle ore 21.










