di Marzio Dolfi
PISTOIA – Il Pd presenta le sue carte per il prossimo appuntamento elettorale di giugno: in provincia, oltre che nel comune capoluogo, si vota a San Marcello Piteglio, Quarrata, Serravalle e Marliana. Nella sede provinciale dei Dem hanno fatto insieme la loro prima uscita ufficiale i candidati a Sindaco sostenuti dal Pd: Federica Fratoni, Luca Marmo, Gabriele Romiti, Sandro Cioni e Federico Bruschi.

Storie diverse, che si muovono fra riconferme, volti nuovi e vecchie conoscenze della politica provinciale e che sono a capo di coalizioni di Centrosinistra più o meno “complete” o anche (a Marliana) di liste civiche a cui il Pd dà il suo appoggio.
“Il frutto di una ricerca – ha commentato Pier Luigi Galligani, segretario provinciale Pd – per mettere in piedi un’alleanza di campo largo con al centro personalità, esperienze e volontà decise. E’ un traguardo che abbiamo raggiunto. Ora è il tempo della campagna elettorale”.
Galligani ha presentato i suoi “magnifici cinque”, cercando di rimanere in equilibrio, anche se inevitabilmente ha pesato sulla bilancia la scommessa più grossa, la “voglia di riconquistare il comune capoluogo” per la quale tutto il partito si mobilita a fianco di una candidata – ha detto Galligani – “che garantisce esperienza, capacità amministrative riconosciute e voglia di vincere”.
Unica donna del gruppo e, per la prima volta, una donna in corsa per diventare Sindaco di Pistoia.
Altro comune da “riconquistare” è quello di Serravalle, dove brucia ancora la sconfitta per 5 soli voti avvenuta cinque anni fa. Qui in gioco, dopo il verdetto delle Primarie, c’è Sandro Cioni: al contrario di Federica Fratoni un ‘homo novus’ con limitate esperienze politiche e amministrative.

Sofian Aboulmachayl, responsabile dei Giovani Dem, è stato chiamato in causa per sottolineare come “finalmente anche dei giovani si parla e questo permette di pensare a alle nostre città anche a misura dei giovani. “Noi ci siamo – ha detto – e saremo un pungolo importante. La nostra voce certo non mancherà”.
La parola è poi passata brevemente ai candidati.
Federica Fratoni ha voluto sottolineare come le prossime amministrative siano “un esercizio fondamentale del diritto-dovere in un momento particolare, con una guerra in corso, in un paese nel quale fortunatamente ci troviamo a vivere”. E ha ricordato poi “cinque anni di bagno di umiltà” e la voglia di uscirne “con forza e determinazione”.
Fratoni ha anche accennato ad alcuni temi che porterà al centro del confronto, sottolineando come a Pistoia si tratterà di “compiere una scelta fra modelli completamente diversi”.
Quanto alla coalizione, il suo giudizio è netto: “ci stiamo lavorando e il cantiere non è ancora chiuso”. Prefigurando una “ricomposizione a sinistra al ballottaggio al quale presumibilmente andremo”. E ha concluso affermando che “in una città con un Prefetto donna e un Questore donna può davvero essere arrivato anche il momento di un Sindaco donna”.
Luca Marmo ha sottolineato come il “campo del Centrosinistra rappresenta la necessità di trasformazione di questo paese”, rivendicando “cambiamenti ‘storici’ e un valore aggiunto che mettiamo a disposizione dei cittadini”. Con lui a San Marcello si ripresenta una coalizione e una squadra che in buona parte ripropone se stessa. E rivendica l’impirtanza “di una continuità che guarda alle sfide che ci stanno davanti”. A partire da quella della transizione ecologica.
Gabriele Romiti, oggi Vicesindaco e amministratore da 24 anni, considera il suo “un mandato incentrato sull’ascolto, un laboratorio aperto su un Centrosinistra assolutamente unito a Quarrata”. E ricorda fra i suoi punti principali di impegno la transizione ecologica, le infrastrutture, il sostegno alle aziende. Vogliamo – ha detto – “un rilancio della città di Quarrata”. E vede un ottimo clima e una altrettanto positiva volontà politica.
Sandro Cioni si dice pronto ad affrontare la sfida di un ruolo per lui nuovo. Ricorda di essere uscito da “primarie che non ci hanno diviso” e che fra breve la sua coalizione “uscirà con un programma definito e con la squadra che lo porterà avanti”. Quanto alle alleanze (con Rifondazione che si presenta con una lista propria) ricorda come a Serravalle “due partiti si sono autoesclusi, non riconoscendosi in noi e facendo le loro scelte e le proprie candidature”.
Alla conquista di Marliana punta Federico Bruschi, insegnate indipendente con un progetto a cui dà “un sostegno importantissimo” il Pd. Ricorda la scommessa del rapporto strettissimo con le Associazioni e la volontà di puntare a promuovere la “partecipazione alla vita sociale in un territorio dove sempre meno cittadini vanno a votare”. Lavorare a reti di collaborazione e progetti con i comuni vicini è uno dei punti di partenza della sua proposta.









