PISTOIA – Una bellissima serata di musica quella che la band SI FA SouL ha regalato alle tantissime persone presenti al circolo Arci Le Fornaci che hanno assistito al concerto dei sei musicisti.

Un tuffo nel passato della musica, con le più belle canzoni – soprattutto italiane, ma anche straniere – del periodo che va dagli anni 60 alla fine degli anni 80.

Il gruppo guidato da Gaspare Giannone, eccellente chitarrista – sul palco delle Fornaci Music Corner era già salito insieme a Maria Celeste Benedetto, Alessandro Gonfiantini e Dora Donarelli in una indimenticabile serata dedicata al Fado – assecondato da due tastieristi (cosa abbastanza rara): Carlo Cirillo e Mario De Caria, che hanno dato pienezza e sostanza al sound, da un bassista di grande qualità come Claudio Brizzi e dalla batteria pulita e senza sbavature di Eugenio Giannone, ha fatto divertire il pubblico, spesso sorpreso a ballare.
Sicuramente è una band che trascina, che ha scelto una scaletta che non può non piacere ma che è rischiosa: i brani che sono nel cuore della gente, vanno eseguiti bene, con l’anima e i SI FA Soul hanno centrato pienamente l’obbiettivo.

Tutto più semplice, poi, quando la voce solista riesce a interpretare le canzoni mettendoci quello che ha dentro, le emozioni che suscitano i brani che canta; ma Franco Saito non è solo una bravissimo cantante, è un intrattenitore simpaticissimo che riesce a generare empatia non appena sale sul palco; verrebbe la tentazione di dire che lui – ma anche gli altri membri della band – non si prende troppo sul serio, in fondo la musica non professionale è questo: divertimento, non ricerca della perfezione assoluta, e di divertimento il gruppo ne distribuisce a grappoli.

Insomma una serata molto bella in un circolo affollatissimo come non mai, in un periodo in cui la lunga pandemia ha falcidiato anche i concerti. Una serata che ha lasciato il segno e che probabilmente Le Fornaci Music Corner riproporrà nel cartellone estivo (maggio-settembre).

I SI FA SouL sono un bel gruppo che esprime il meglio nei brani cantautoriali italiani ma che offre un mix musicale molto equilibrato: Lucio Dalla, Pino Daniele, Fabrizio De André, i Nomadi, Ron, Bennato, Morandi, Fossati De Gregori, Bertoli, Le Orme, Roberto Vecchioni, Zucchero, Caputo, Renato Zero, New Trolls, ma anche pezzi di Clapton, Cate Stevens Enton John, Carlos Santana, Orbison,The Calling, i Beatles, i Cold Play, Simon&Garfunkel.
Davvero bravi e piacevolissimi da ascoltare.










