PISTOIA – Dopo la piccante nota di ieri della Cisl – fp, in cui l’associazione sindacale sottolineava i risultati ottenuti alle recenti elezioni Rsu nel pubblico impiego evidenziando al contempo un’emorragia di adesioni per la Cgil, arriva oggi la risposta di quest’ultima. ”Più che avere la maggioranza assoluta non possiamo fare”, si legge nella nota, in riferimento ai risultati ottenuti (55% dei consensi con un distacco del 26% dalla Cisl fp). ”Potremmo governare anche da soli, ma non lo faremo”. Di seguito la lettera della Fp-Cgil
Corre l’obbligo, nostro malgrado, di provare a interpretare le parole espresse dalla Cisl Fp nella nota di ieri, giovedì 14 aprile. Lo facciamo con una punta di imbarazzo perché non è nostra abitudine sottolineare le performance di altre organizzazioni sindacali, soprattutto se queste sono sottoscrittrici, insieme alla FP CGIL, di Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro che regolano i rapporti economici e le relazioni tra le amministrazioni e i lavoratori pubblici.

D’altra parte veniamo invitati a non esultare per il risultato elettorale che i lavoratori dei Comuni, della Camera di Commercio e della Provincia pistoiesi hanno consegnato alla nostra FP CGIL: una maggioranza assoluta che si sostanzia in un ragguardevole 55% dei consensi, 26 punti percentuali in più rispetto al secondo sindacato, la CISL FP (vedi tabella). Lo diciamo sottovoce: più che avere la maggioranza assoluta non possiamo fare!
Soprattutto in un contesto che ha visto, ormai da almeno un paio di decenni, una riduzione significativa del numero dei dipendenti e, di conseguenza, una riduzione progressiva dei voti esprimibili. Riduzione degli organici a cui, tra l’altro, La Fp Cgil si è sempre opposta con tutti gli strumenti a sua disposizione, in favore di un numero di dipendenti congruo ai fini di una adeguata ripartizione dei carichi di lavoro e un servizio efficace e efficiente a favore dei cittadini.
Con i numeri emersi dall’appena conclusa tornata elettorale potremmo addirittura governare, in solitudine, la contrattazione con le controparti senza doverci confrontare con altre sigle sindacali, poiché minoranza in moltissimi comuni. Ma non lo faremo. Non lo faremo perché crediamo nella modernità del movimento sindacale, nella democrazia nei posti di lavoro e perché crediamo che tutti i lavoratori, anche quelli iscritti alla CISL FP, meritino ascolto e abbiano dignità di proposta politica e sindacale. Cosa che evidentemente non ha chi cerca – affannosamente – di rappresentarli.
Fp-Cgil Pistoia Prato










