di Marcello Paris
PISTOIA – Il segretario di Sinistra Italiana Nicola Fratoianni a Pistoia (circolo Arci Ponte alle Tavole) per la lista Francesco Branchetti sindaco

Serve un cambiamento e perché questo possa avvenire e vada nella giusta direzione occorre la politica, una nuova politica. Una politica che sappia interpretare gli interessi e i bisogni delle persone e sappia avere una visione di futuro. Se non è così non è politica ma interesse personale senza sapere scegliere per ridurre diseguaglianze presenti nella società.
Queste le parole del segretario di Sinistra Italiana Nicola Fratoianni a Pistoia a sostegno della candidatura di Francesco Branchetti sindaco e si è rammaricato dell’impossibilità di avere creato un ampio schieramento di sinistra con il PD per dare a Pistoia un governo degno di questo nome. Poi ha speso parole di elogio per Branchetti e la sua avventura politica, una persona, ha sostenuto, espressione del mondo del lavoro.
Nell’intervento del segretario nazionale non poteva mancare un riferimento alla guerra scatenata dalla Russia contro l’Ucraina ma, ha detto, mentre noi, che abbiamo votato contro l’invio di altre armi all’Ucraina e cerchiamo la via della pace, altri di fronte alla brutale aggressione parlano astrattamente di pace e inviano armi senza uno sforzo collettivo per fermare le armi.

Sul Pd si è soffermato anche Branchetti dicendo che quel partito ha scelto la strada dell’autosufficienza. Il Pd, ha insistito, ha privilegiato altre scelte e interessi di parte con accordi di potere. Dopo cinque anni di non-governo della destra c’era l’auspicio di costruire un centro-sinistra unito, largo, plurale ma coerente nelle proposte programmatiche, un auspicio che non si è concretizzato perché, a suo parere, sono prevalsi interessi di parte sugli interessi generali, perché in chi ha responsabilità maggiori ha giocato la pretesa di autosufficienza e perché i veri problemi della città non sono stati al centro del confronto.
Dunque, è l’appello di Sinistra Italiana, tutti gli elettori e tutte le elettrici che si riconoscono nei valori del centro-sinistra, in una prospettiva democratica e progressista devono sostenere questa lista portatrice di una proposta politica antagonista alla destra, e alternativa allo schieramento guidato dal Pd, che ha purtroppo scelto la strada dell’autoconservazione.
Per Francesco Branchetti la città merita una credibile proposta civica, progressista, ecologista, che metta al centro la cura dei beni comuni, che dica no a nuovo consumo di suolo, che promuova un’agricoltura e un vivaismo ambientalmente sostenibili.
Per il candidato sindaco di Sinistra Italia, la sua è “una magnifica avventura” piena di ideali, valori al servizio della città e dei suoi cittadini alla ricerca di un nuovo modello di sviluppo.
Nel dettaglio, le proposte programmatiche di Branchetti sono volte a “riconoscere la cultura come diritto di cittadinanza. Un’ecologia integrale, che sia punto di vista irrinunciabile nelle politiche del territorio, della mobilità, delle infrastrutture urbanistiche. Fare scelte oggi che tengano conto degli effetti tra 10, 20 , 30 anni. Riscoprire la politica nella sua maggiore responsabilità: contribuire a costruire la massima felicità per il maggior numero accettando una sfida che possa essere per tutti e che non lasci indietro nessuno, individuando possibilità, progetti, strutture, risorse”.
Insomma un sogno da trasformare in realtà con l’aiuto di chi crede in queste proposte che nascono da chi il mondo del lavoro lo conosce dal di dentro









