PISTOIA – Di fronte al post del candidato della Lega Lorenzo Berti, il sindaco Alessandro Tomasi non può semplicemente prendere le distanze e liquidare il tutto.
Tutti quanti sappiamo bene che Lorenzo Berti è stato candidato sindaco per Casa Pound nel 2017 e da qualche mese, è entrato nella Lega dichiarando che alla base di questa scelta c’erano “affinità programmatiche”. Oggi, però, troviamo Berti che parla del 25 aprile come giornata di lutto nazionale senza ricordare che, probabilmente, è grazie anche a quanto successo quel giorno se oggi può fare il candidato e, soprattutto, scrivere i suoi pensieri in libertà.
Tomasi conosce bene Berti, sapeva chi era già da prima della sua candidatura e dissociarsi adesso ci sembra soltanto una presa in giro nei confronti dei cittadini.
Ma non è tutto.
In questi cinque anni la nostra Pistoia è finita sulle cronache nazionali soltanto per le malefatte di consiglieri, vedasi la vicenda di Lorenzo Galligani, piuttosto che i paragoni col nazi-fascismo da parte dell’assessore ai lavori pubblici Alessio Bartolomei in merito alla campagna vaccinale del Governo del quale fa parte anche il suo stesso partito. Oggi, a distanza di diverso tempo da queste uscite, tutti quanti sono tranquillamente candidati alle prossime elezioni, con Bartolomei che è addirittura capolista nella Lega.
I nostri valori sono altri e diversi. Valori che tutti i giorni vengono schiaffeggiati da queste persone e che noi teniamo ben presenti, come dimostra l’aver inserito la Fortezza Santa Barbara nel logo della nostra lista. Valori che l’intera coalizione di centrosinistra porta avanti con grande convinzione difendendo la vita repubblicana da questi preoccupanti attacchi.
Aggiunge Federica Bonacchi, capolista: “Emblematica la dichiarazione dell’onorevole Carrara della Lega, il quale testualmente afferma “non posso fare altro che dissociarmi” dalle affermazioni di Berti. Caro Maurizio, dovresti fare altro, eccome.
E il fatto che tu quel “fare altro” neanche lo veda, è micidiale. Dovresti difendere la memoria della liberazione dal nazifascismo. Dovresti difendere la memoria di coloro che hanno dato la vita per fare in modo che oggi tutti abbiano il privilegio di vivere in un ordinamento democratico. Dovresti difendere la festa: il 25 Aprile si festeggia. Si festeggia. Dovresti convincere Lorenzo Berti a fare un passo indietro: potrà ambire a far parte del governo cittadino solo quando avrà capito il valore della democrazia nelle istituzioni. Non prima. Già, dovresti…
E poi, dovresti eliminare dalle dichiarazioni pubbliche quella scempiaggine sul non poter modificare il contenuto delle liste.
Via onorevole Carrara, l’improvvisazione no.
Al Sindaco Alessandro Tomasi: chiedi scusa alla città. Subito.
Lista Civica Pistoia Progresso










