mercoledì, Settembre 9, 2026

Federica Fratoni: il mio programma per rilanciare Pistoia

di Ilaria Lumini

PISTOIA – “Riconnettere Pistoia nelle relazioni e nel contesto europeo, stare dentro a traiettorie di sviluppo, intercettare risorse”, questo ha detto Federica Fratoni, candidata alle elezioni per il centrosinistra, presentando il suo programma, sarà uno dei punti fondamentali del suo progetto per Pistoia.

Federica Fratoni

Stamani il programma è stato presentato alla libreria del Globo, nel cuore del centro storico. “Voglio essere la testa di ariete che entra nel cuore dei pistoiesi ma con me c’è una squadra di donne e uomini competenti e preparati che sono all’altezza della sfida che noi vogliamo vincere e vinceremo”.

Una città che abbia al primo punto il tema del lavoro. “I nostri giovani per oltre il 40% a Pistoia non trovano occupazione, a loro vogliamo rivolgere la nostra prima azione, lavorando da un lato sull’alta formazione, sui percorsi di colegamento scuola-lavoro finanziati dal Pnrr per oltre 1 miliardo di euro. Corsi sul vivaismo, sulla meccanica, sul turismo”.

Rilanciare Pistoia come città d’arte e di turismo e pensare al suo sviluppo “Saremo quelli che riscriveranno il prossimo piano operativo della città, dobbiamo lavorare a censire e individuare le aree sulle quali promuovere attrazioni ed investimenti di nuove aziende sane che fanno buona occupazione per le quali metteremo in campo incentivi”.

Terza corsia e opere collegate, asse dei vivai, la nuova Montalese progettata dalla Provincia “che consentirà una connessione con le altre città”.

Il verde “Tema centrale, lo è perché è la nostra vocazione economica, il vivaismo, ma lo deve essere come cifra identitaria della città. Noi abbiamo un distretto straordinario che ci ha reso capitale del verde ma deve essere Pistoia il biglietto da visita per i nostri vivaisti. Dobbiamo sviluppare il nostro verde. Pistoia ha 17 alberi ogni 100 abitanti, Firenze ne ha 29. Nel rapporto Legambiente siamo 80esimi, su tutti i dati ambientali, a partire dalla raccolta indifferenziata. Riqualificare l’ex Ceppo, le Sbertoli, San Lorenzo, l’ex Breda, andando incontro a una visione Europea”.

Rilancio medicina territoriale attraverso i fondi del Pnrr “investimenti sulla telemedicina, nuove figure professionali in grado di innovare la prestazione sanitaria con un occhio di riguardo alle aree periferiche dove spesso manca il medico. Il Comune deve essere attore protagonista del territorio”.

Sport “Questa amministrazione ha tradito le promesse fatte in campagna elettorale, a parte qualche manutenzione, la situazione è rimasta immutata. Lavorare con le nostre associazioni sportive per il rilancio degli impianti, Legno Rosso, Pistoia Nord. Noi possiamo lavorare con le associazioni dello sport giovanile. Molti chiedono il nuovo stadio, sul palazzetto ci sono altri problemi ed è impensabile non avere un rapporto con le società, Pistoia Basket e Pistoiese. Vogliamo dotare Pistoia di una nuova impiantistica, una nuova piscina scoperta di 50 metri, sarà il lido della città collegata a una piscina coperta da 25 metri. Questa è la visione, ma grazie al rapporto con la Regione e alla possibilità di scrivere il prossimo piano operativo io credo che getteremo le basi per avere un impianto che possa accogliere a Pistoia manifestazioni sportive di rango nazionale e internazionale”.

Cultura “Pistoia è stata Capitale nel 2017 e poi ci siamo fermati vedendo chiudere il nostro Museo simbolo, il Marino Marini. Lunedì verranno in città il Sindaco di Firenze Dario Nardella e il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e prenderanno un impegno affinché ci sia un azione congiunta per riaprire il Museo. Valorizzare poi la rete culturale della città per candidare Pistoia ad essere città Unesco per la Letteratura”.

Multiservizi “Riguarda servizi pubblici, la pelle viva delle persone. Quando vedo che su un tema così strategico che comprende acqua, rifiuti, gas, il Sindaco prima dice che non è d’accordo poi si presenta a una conferenza stampa dove è già stata decisa la fusione di Publiservizi in qualcosa che nessuno sa e di cui il consiglio comunale non è stato informato, io dico: o c’è superficialità o c’è malafede, in ogni caso non va bene. Su questo vogliamo rimettere al centro Pistoia”.

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