mercoledì, Settembre 9, 2026

Ponte Buggianese: arrestata intera famiglia, per anni hanno rubato soldi a due anziani, circa tredici milioni di euro

PONTE BUGGIANESE – Tredici milioni di euro (tra soldi, auto, quote societarie..): è quanto avrebbero sottratto a due anziani benestanti una famiglia di Ponte Buggianese (madre 55 anni, padre 60 anni e due figli trentenni). La madre era anche riuscita a far nominare i due figli eredi universali dei testamenti delle vittime, malati di demenza senile.

Il sequestro dei carabinieri

I quattro sono stati arrestati dai carabinieri di Montecatini con i carabinieri della polizia giudiziaria della Procura e adesso si trovano ai domiciliari. Le accuse sono di circonvenzione di persone incapaci e ricettazione.

Le vittime sono residenti a Pisa e a Santa Croce sull’Arno. La madre del nucleo familiare, era riuscita a convincere le due vittime a sottoporsi per un lungo periodo di tempo a delle bizzarre sedute di pranoterapia, che la stessa svolgeva a domicilio nelle abitazioni dei due anziani. Durante tali terapie, nel corso del tempo, era riuscita a catturare la fiducia dei suoi due pazienti riuscendo a far presa sugli stessi ed a raggirarli completamente. Le due vittime, che non si conoscevano tra di loro, sono state indotte infatti a consegnare alla donna ed ai suoi due figli nei vari anni ed in più occasioni, grosse somme di denaro, orologi, gioielli e monili preziosi. In altre occasioni gli indagati sono riusciti a farsi donare ed intestare un’auto ed addirittura quote societarie di alcune aziende. Ma il colpo migliore è stato quello di riuscire a far nominare i due figli quali eredi universali dei testamenti delle due vittime.

Auto, quote societarie, oro… dalle stime fatte dai carabinieri, il valore complessivo dei beni sottratti ad entrambe le vittime, ammonterebbe a ben 13 milioni di euro circa: soldi che il padre di famiglia ha cercato di reinvestire.

L’indagine nasce nel mese di marzo 2016, quando un amico di una delle due vittime, avendo capito che qualcosa non stava andando per il verso giusto, aveva deciso di raccontare il tutto ai Carabinieri. I carabinieri hanno iniziato così a raccogliere i primi elementi indizianti in relazione ad una ipotetica circonvenzione di incapaci, che gli indagati realizzavano nei confronti di persone anziane e con problemi di demenza senile e depressione.

Gli arresti sono scattati nella mattinata di sabato 21 maggio, quando i Carabinieri hanno eseguito l’ordinanza con cui il Gip del Tribunale di Pistoia, sulla base delle risultanze delle attività investigative condotte dai Carabinieri di Montecatini Terme e della Sezione Carabinieri di Polizia Giudiziaria, coordinate dalla Procura della Repubblica di Pistoia, disponeva l’arresto in regime domiciliare dei quattro indagati.

Infine, parte della refurtiva che era stata nel tempo sottratta, veniva rinvenuta dai Carabinieri è posta sotto sequestro a seguito di alcune perquisizioni che erano state svolte nei scorsi mesi.

Leggi anche

Rispondi

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

ultime in provincia