PISTOIA – Alessandro Ceccherini ha deciso di dedicare il suo romanzo d’esordio “Il mostro” (edito da nottetempo) a una delle vicende più complesse e oscure della storia giudiziaria italiana, quella del Mostro di Firenze, scegliendo di inserire nella narrazione anche ciò che accadeva in Italia in quegli anni, suggerendo e mostrando, con disarmante semplicità, le relazioni, tutt’altro che segrete, tra il clima politico-sociale e le inquietanti e violente azioni omicide.
Nel romanzo si ritrovano così gli estremismi politici, le logge, i colpi di Stato riusciti e mancati e, più in generale, il racconto di come rivoli di violenza e terrore fossero diventati imprescindibili mezzi di comunicazione.
Il mostro racconta, grazie a una ricerca accurata sulle fonti e un lavoro documentario importante, non solo ciò che la verità giudiziaria ha sostenuto, ma anche, grazie ai mezzi della finzione letteraria che può essere più reale della verità, le crepe, i vuoti e gli spazi bianchi che sono rimasti scoperti.
Alessandro Ceccherini dialogherà con Francesco Giovannini e Matteo Moca dell’Associazione Delpresto giovedì 26 maggio alle ore 18 presso l’osteria La Viaccia (Via del Presto 9, Pistoia).









