MONTECATINI – Un convegno a Montecatini Terme per affrontare temi di stretta e peculiare attualità per gli operatori di polizia in Italia.
Organizzato da Siulp, sindacato unitario lavoratori polizia, segreteria provinciale di Pistoia, il convegno ha riguardato “La polizia per le sfide del futuro: dal rischio da stress lavoro – correlato fino all’uso legittimo delle armi. Aspetti psicologici, normativa vigente e prassi tecnico – operativa per l’introduzione della nuova arma Taser”.
Il convegno, che produrrà un approfondimento sul piano giuridico, psicologico e operativo, si configura come giornata di aggiornamento professionale aperta a tutta la Toscana, con il patrocinio del Comune di Montecatini Terme e con il contributo di Manzari, agenzia di Pistoia delle assicurazioni Generali.
L’incontro, aperto a tutti, si svolge oggi, 27 maggio, al salone Portoghesi, allo stabilimento termale Tettuccio, dalle 9 circa, con l’accoglienza degli ospiti, a cui seguiranno i saluti alle 9 e 15.
Nel corso del convegno interverranno: il sottosegretario alla presidenza del consiglio senatrice Caterina Bini, il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, il prefetto di Pistoia Licia Donatella Messina, il questore di Pistoia Olimpia Abbate, il presidente della Provincia di Pistoia Luca Marmo, il sindaco di Montecatini Terme Luca Baroncini.
L’introduzione al convegno sarà a cura del segretario generale Siulp Pistoia Gianluca Solimene; relatori: Simone Mangini, vicepresidente dell’Ordine degli psicologi Toscana, Giacomo Ricciarini, dirigente tecnico della polizia di Stato e consigliere dell’Ordine degli psicologi Toscana, Francesco Manzari, progetto “Tutela genera sicurezza”.
Il convegno proseguirà con gli interventi del sostituto procuratore della Repubblica Chiara Contesini e dell’avvocato Cecilia Turco, presidente dell’Ordine degli avvocati di Pistoia. La conclusione dei lavori è affidata a Vincenzo Annunziata, segretario nazionale Siulp. Modera il convegno la giornalista Beatrice Chelli.
“Abbiamo chiesto al sostituto procuratore Chiara Contesini e all’avvocato Cecilia Turco – spiega Solimene – di tracciare un profilo giuridico – ancor prima dell’esperienza sul campo del poliziotto con il Taser – per indicare quando sussista l’uso legittimo dell’arma, la scriminante dell’articolo 53 del codice penale. L’agenzia Manzari delle Generali ha elaborato un progetto ad hoc per tutelare gli operatori nell’utilizzo della nuova arma. Nel corso del convegno, affronteremo, poi, gli aspetti psicologici. Tra pochi giorni infatti – aggiunge – ci verrà dato in dotazione il Taser, un’arma ad impulsi elettrici, non letale, che verrà utilizzata dagli operatori delle volanti di Montecatini, Pescia, Pistoia e anche dai carabinieri. Il nostro invito è stato rivolto anche alle scuole superiori di Montecatini: il convegno, infatti, rivolto agli operatori di polizia, è aperto a tutti. Dalla giornata di approfondimento e aggiornamento nascerà un libretto che sarà consegnato al ministero dell’Interno, per tracciare una linea sotto il profilo operativo e psicologico in aiuto a tutti i colleghi in Italia”.
Il sindaco Baroncini ha ringraziato le forze dell’ordine per l’operato sul territorio e ha sottolineato: “Un lavoro fondamentale per tutta la comunità. Il Taser sarà utile: un ulteriore strumento per la sicurezza delle nostre città, che da fine maggio, arriva anche anche al commissariato di Montecatini Terme. A questo proposito, ringrazio il sottosegretario all’Interno Nicola Molteni, che sin dal 2014, ha lavorato per introdurre il Taser e, in generale, per l’aumento dell’efficienza del controllo del territorio”.






