PISTOIA – Si è svolto stamani un incontro a sostegno di Federica Fratoni con la senatrice Caterina Bini e con la partecipazione di Iacopo Melio, dal titolo “La persona al centro”.
Al centro, appunto, idee per diritti e pari opportunità.

“All’attuale sindaco di Pistoia, Alessandro Tomasi, voglio chiedere il suo pensiero sulle discriminazioni e sull’amore tra persone dello stesso sesso”. Lo ha dichiarato Caterina Bini, senatrice PD e Sottosegretaria di Stato ai rapporti con il Parlamento, nel corso dell’iniziativa. “Il PD e la coalizione di centro sinistra – ha aggiunto la senatrice pistoiese – hanno portato avanti, con convinzione, la legge Zan che è stata affossata dalla coalizione che lo sostiene. È l’ora di finirla con le ambiguità. Il sindaco ci dica, una volta per tutte, come la pensa su questi temi: come i partiti che lo sostengono e che in Parlamento hanno affossato la legge? Oppure in maniera diversa? Non può continuare a fingersi quello dei diritti per tutti e poi mascherarsi dietro una finta ipocrisia quando le forze che lo sostengono pensano altro.”
Nel corso dell’incontro tanti i temi trattati dalla candidata sindaca della coalizione di centrosinistra, Federica Fratoni, assieme al Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Caterina Bini, ed il consigliere regionale Iacopo Melio, in prima linea sui temi della parità dei diritti e della disabilità, che ha svelato anche un po’ di sangue pistoiese visto che la madre è nativa della nostra città.
Si è parlato anche del problema delle barriere architettoniche e degli investimenti che dovranno arrivare (come comunicato in questi giorni) dal Pnrr in ambito sanitario.
“Sono tutti temi fondamentali per quanto concerne la qualità della vita della nostra Pistoia – ha dichiarato Fratoni – è determinante rimettere la persona al “centro” visto che in questi anni il Comune si è allontanato sempre di più da questo tipo di problematica perché, confrontandomi sul territorio, vedo come sia mancato il dialogo col mondo dell’associazionismo. I fondi del Pnrr, annunciati proprio in questi giorni dalla Regione, saranno fondamentali per la realizzazione della medicina territoriale della quale c’è bisogno con le Case della Comunità da far partire fra l’ex Ceppo e Bottegone. Ma non dobbiamo dimenticarci dei consultori, del centro anti-violenza e vorrei anche recuperare l’esperienza del centro anti-discriminazione che era stato portato avanti quando ero in Provincia. C’è anche da progettare al meglio il superamento e l’abbattimento delle barriere architettoniche e mettere a sistema il lavoro con le associazioni che sono molto attente e consegnare ai miei concittadini le risposte giuste per il “dopo di noi”. Come si può capire, si tratta di temi dirimenti, soprattutto vedendo chi per cinque anni si è dimostrato disattento e si è voltato dall’altra parte, per usare un eufemismo”.
Dalla voce di Iacopo Melio tutte le difficoltà nell’affrontare piccoli e grandi problemi quotidiani toccando temi che saranno fondamentali anche per Federica Fratoni, una volta eletta sindaca.
“Il tema delle barriere architettoniche non è un qualcosa di banale – ha aggiunto Melio – ci sono fondi a disposizione per tutti i comuni ma Pistoia cosa ha fatto finora? Le volte che sono venuto in città ho trovato grande difficoltà di movimento e questo, ovviamente, non riguarda solo il sottoscritto: come mai questi soldi non vengono spesi? Anche sul cosiddetto “fine vita” c’è da essere chiari ed abbattere possibili divergenze: sono dell’idea che bisogna costruire ponti e non tirare su dei muri altrimenti non si va da nessuna parte. Sono convinto della bontà del progetto politico e del lavoro che sta portando avanti Federica Fratoni che sto imparando a conoscere sempre di più nel nostro percorso comune in Regione: sui temi della disabilità potrà sempre trovare un consiglio o un suggerimento, anche perché non è affatto scontato parlare di persona e metterla al centro del proprio progetto di governo della città. E poi Pistoia è una città che mi sta a cuore visto che è dove è nata mia mamma: quindi auguro il meglio alla nostra Federica”.
“Mi fa molto piacere di avere con noi Iacopo Melio – l’aggiunta del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Caterina Bini – è un simbolo perché ha avuto il coraggio, qualche anno fa, di creare una pagina social con una popolarità notevole su temi che avevano poca visibilità. La nostra idea è quella di dare attenzione a chi è diversamente abile ma non solo come assistenza: mettendo la persona “al centro” significa non pensare soltanto ai bisogni fisici ma far si che queste idee abbiano spazi giusti ed adeguati all’interno della nostra Pistoia”.











La senatrice Biñi ci dica cosa nei pensa dei volontari che dedicano il loro tempo libero alla raccolta fondi per la ricerca. Sia sincera questa volta e non pensi di prendere in giro perché le finte donazioni non sono più battute ironiche ammissibili, vero senatrice? Chi è senza peccato scagli la prima pietra