mercoledì, Settembre 9, 2026

Stanno distruggendo anche il sistema di emergenza urgenza

PISTOIA – Cari concittadini, vorrei salutarvi con un arrivederci che spero mi dia ancora qualche da fare qualcosa per il bene pubblico.

Non vi nascondo che in politica si soffre ma ci si può anche divertire, specie  se siamo dotati di forte capacità ironica ed autoironica e se riusciamo a mantener la barra dritta verso  i  nostri  ideali, magari criticando  lo stesso partito di cui fai parte se le sue decisioni non ti  convincono e  trovando il coraggio di ribellarsi anche ai cosiddetti  ordini di scuderia da cui nessun partito è esente.

Molti di voi mi conoscono come medico ospedaliero di lungo corso e sanno quale sia stato il mio impegno,

Voglio pertanto accomiatarmi con qualche consiglio a mo’ di  prescrizione “medica”:

1) Mi raccomando andate a votare e cercate di partecipare alla vita politica, altrimenti qualcuno lo farà per voi (questa affermazione era molto usata da Renzi durante la sua prima campagna elettorale, vorreste forse non votando che Renzi faccia i fatti vostri? Brrrr…..)

2) un buon esercizio per la memoria è cercare di ricordare tutte le promesse fatte per la sanità pistoiese, in  particolare per la zona montana e /o le zone interne che dir si voglia (ad esempio Pronto soccorso all’ospedale di San Marcello, zone interne etc.); sono le stesse promesse mai mantenute  che adesso vengono riproposte in versione rinnovata dai politici di sinistra, in particolare dalla candidata Fratoni che dichiara un grande amore per Pistoia.

Se quello era amore, chiediamoci perché la sanità pubblica sia in via di estinzione, perché  non si riesca più a prendere un appuntamento tramite CUP, perché molti utenti, specialmente i più fragili ed anziani rinuncino a curarsi e si arrendano davanti alle difficoltà burocratiche?

Ma non finisce qui, dopo aver permesso la distruzione del rapporto cittadino- medico curante adesso sta andando avanti, a vostra insaputa, un mega progetto di distruzione anche del sistema di emergenza-urgenza che si avvarrà della telemedicina, rendendo sempre più asettico il rapporto medico-infermiere- paziente ed estremamente pericoloso. Nel frattempo si cerca ancor di più di ridurre i piccoli  ospedali a grandi ambulatori come adesso sta avvenendo per Pescia dove si mormora della chiusura programmata della ostetricia .

Cosa ci dice di tutto ciò la direttrice sanitaria unica per la rete degli ospedali pistoiesi, dottoressa Lucilla Di Renzo?  In genere quando si accorpano i posti direttivi si va verso chiusure di servizi. Speriamo che anche lei ami Pistoia…..

3) una pillola a pranzo anche per digerire la destra; a parte  la politica amministrativa su cui si sono impegnati (era dovere!),vi siete accorti  della destra? Tutti zitti e buoni, a parte vaccinare (ahimè) non hanno fatto atti politici.

Un esempio lampante di come amino Pistoia è stata la dichiarata opposizione alla Multiutility pubblico-privato che sta inglobando i servizi delle partecipate di più di 160 comuni fra Firenze, Empoli, Pistoia etc, creando un carrozzone in cui il privato vorrà fare  profittto,  in cui verranno nominati posti politici inutili, anche di consolazione e tutto ciò andrà a gravare ulteriormente sulle tasche dei cittadini (ricordatevi che la Tari è incrementata del 25% durante  l’ amministrazione Tomasi).

Poco tempo dopo il no, la giunta Tomasi ha deciso di aderire e dire si  alla suddetta Multiutility.

Boh, i misteri della politica!

4) Infine vorrei aggiungere qualche vitamina di cui hanno bisogno varie liste, in specie  civiche, i cui rappresentanti parlano di sanità senza averla mai vissuta  oppure, ed è ancor peggio, avendola vissuta  portano avanti nomi e movimenti che da anni peccano di assassinio contro la realtà pistoiese (sanitaria e non) e si riuniranno  al vecchio PD al momento di un eventuale ballottaggio.

Ah dimenticavo!, diffidate dei tuttologi, di coloro che pensano di avere nuove idee su tutto.

Queste considerazioni e molto altro mi hanno portato a scegliere di rappresentare le idee di un partito nuovo  il cui slogan recita così: né con la destra né con la sinistra, noi siamo la vera alternativa (Ital-exit con Paragone) e lottiamo per la libertà e la verità.

Ringrazio tutti i partecipanti alla mia lista Prima Pistoia Italexit con Paragone, in particolare il mio capolista Gabriele Gori.

Ringrazio gli amici di Ancora Italia (Lista Pistoia Altrimenti ) che hanno scelto di unirsi a noi.

Ringrazio tutti coloro che vorranno sostenerci, un grande abbraccio a Pistoia.

Carla Breschi

medico, consigliere comunale.

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