mercoledì, Settembre 9, 2026

‘Serravalle Civica’: una Giunta di centrodestra… ma non troppo

SERRAVALLE – È stata resa nota, dopo giorni di litigi all’interno della maggioranza, la formazione della nuova giunta di Serravalle Pistoiese. Abbiamo analizzato la provenienza politica dei componenti facendo le nostre conclusioni. Piero Lunardi, il sindaco,  in occasione della sua ricandidatura si è autodichiarato civico  non di centrodestra.

La nuova Giunta di Serravalle “contestata” da destra

Federico Gorbi si considera  civico,: nel 2015,  in occasione delle elezioni regionali, compariva come capolista per Pistoia nella lista “Popolo Toscano” in appoggio al governatore Enrico Rossi (PD). Alessio Gargini è l’unico esponente politico di centrodestra : presentatosi alle elezioni in quota Lega, per molti anni ha guidato   in consiglio comunale l’opposizione sotto le amministrazioni di centrosinistra. Ilaria Gargini e Benedetta Vettori, entrambi civiche,  non hanno mai affermato di appartenere  politicamente alll’area di centrodestra. Maurizio Bruschi, che si definisce civico, nel  curriculum pubblicato nel sito istituzionale del Comune ricorda la sua passata appartenenza al Partito Socialista e ai Democratici di Sinistra; sappiamo inoltre  che per molti anni  ha svolto egregiamente il suo ruolo di sindacalista all’interno della CGIL .
Il partito di Fratelli d’Italia, ideatore del progetto denominato “Modello Serravalle” (civici appoggiati dai partiti di centrodestra) , rimane escluso dai giochi, a conferma che tale pensata è fallimentare: civici e partiti politici si strumentalizzano a vicenda per arrivare a ricoprire ruoli e poltrone  fino a che gli uni o gli altri dovranno  per forza  soccombere di fronte a chi è numericamente più forte. Quando a cedere sono i partiti, per rimanere in maggioranza  sicuramente dovranno rinunciare alla loro identità politica e al loro progetto, accettando il compromesso con i civici non di centrodestra.  È questa la famosa “linea trasversale” che abbiamo sempre criticato: il compromesso infatti delude gli elettori, che si sentono così ingannati. Fratelli d’Italia nella precedente consiliatura proprio per tale ragione non ha realizzato niente di proprio, anzi: ha cercato accuratamente di sorvolare sui temi portati avanti dal partito a livello nazionale per evitare contrasti con il resto della naggioranza. Si pensi al DDL Zan, alle questioni ambientali legate alla Discarica, al Garante della Disabilità, alla riduzione della pressione fiscale, all’attenzione per i disabili. Di fronte a questi temi i consiglieri di fdi sono rimasti muti oppure si sono mostrati accomodanti con altre posizioni.
Adesso tale linea viene confermata con la nomina a capogruppo della maggioranza  di Stefano Agostini, approdato da qualche  anno in Fratelli d’Italia  dopo aver militato per oltre trent’anni in formazioni di sinistra. Una scelta più azzeccata non era possibile per questo ruolo! Chi meglio di lui sarebbe capace di andare d’accordo con i civici non di centrodestra?
Qualcuno dice che ai cittadini non interessa sapere tutto ciò. Noi la pensiamo diversamente. I cittadini non devono essere presi in giro,  devono sapere che cosa succede sopra le loro teste dopo che hanno partecipato al voto.  Chiamiamo quindi  le cose con il loro nome, per favore, non siamo ipocriti. La giunta di Serravalle Pistoiese è tutto fuorché una giunta di centrodestra e il partito di Fratelli d’Italia, che dovrebbe rappresentare la vera destra, ha tradito anche  quei pochi elettori che gli sono rimasti (307 cittadini  come abbiamo visto hanno preferito la nostra formazione identitaria, anche se civica).  Per altri 5 anni il partito sparirà, assorbito da Uniti per Serravalle, asservito ad una giunta non di centrodestra.  Chi è causa del suo mal pianga se stesso. Noi andremo avanti con le nostre proposte di destra, quelle che il partito non tiene in considerazione per andare d’accordo con la maggioranza. 
Buon lavoro a tutti!

Serravalle Civica

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