PRATO – Nuovo appuntamento lunedì 11 luglio con il laboratorio politico Prato Riparte. Questa volta verrà affrontato il tema legato alla costituenda Multiutility, la società che dovrebbe permettere il passaggio da più società partecipate a una sola grande azienda dei servizi, con quotazione in borsa. Un passaggio che rappresenta, da qualsiasi parte lo si voglia guardare, un momento storico anche per la città di Prato. Ed ecco perché Prato Riparte ha deciso di organizzare l’incontro di lunedì prossimo al Lato B in viale Galilei lungo la sponda del fiume Bisenzio alle 21. Un’iniziativa di approfondimento pubblico per capire meglio quali sono le motivazioni che hanno spinto le aziende partecipate e le istituzioni del territorio a intraprendere questa strada ma, soprattutto, quali opportunità e quali prospettive devono aspettarsi i cittadini.

All’incontro parteciperanno Nicola Perini, amministratore unico di Consiag e la dottoressa Tullia Galanti, docente di Scienze Politiche presso l’Università “La Statale” di Milano. A moderare l’incontro sarà Lucrezia Sandri, giornalista di TV Prato.
Intanto c’è da registrare anche l’adesione al Manifesto valoriale di Prato Riparte del gruppo pratese della rete nazionale ambientalista Terra Libera che ha ufficialmente aderito al manifesto. Con questo gruppo Prato Riparte affronterà i temi legati allo sviluppo del territorio nel rispetto della sostenibilità ambientale.
Il laboratorio politico Prato Riparte è costituito da: Azione, Buona Destra, Cambiamo Italia al Centro, Energie per l’Italia, Italia Viva, Partito Liberale Italiano, Radicali, +Europa e Ali per fermare il declino.
Il Manifesto valoriale che ha unito questi partiti e adesso anche il gruppo Terra Libera si articola in cinque punti: al primo si parla di riformismo, garantismo ed europeismo come valori di unità dei liberali, moderati e riformisti; al punto due di merito e competenza per andare oltre le logiche di appartenenza, clientelismo e subalternità che guidano i partiti oggi; al punto tre si parla di pragmatismo per raggiungere gli obiettivi diretti a rendere più semplice, migliore e gratificante la vita dei cittadini; al punto quattro di laicità, sancita dalla Costituzione rifiutando imposizioni dogmatiche; al punto cinque viene rilanciato lo spirito del manifesto di Ventotene degli Stati Uniti d’Europa per garantire stabilità, pace uguaglianza e sviluppo.



