PISTOIA – Martedì 19 luglio, alle ore 18, presso il Centro Culturale “Il Funaro” (luogo che l’autrice aveva assiduamente frequentato), verrà presentato il libro di Laura Nervi “Le opere teoriche, frammenti e pensieri sparsi” (Clueb).
Vi interverranno personalità di grande prestigio, come Nicoletta Negri (a Roma direttore artistico cine-televisivo, ma originaria di Pistoia), ed i professori di Letteratura italiana Isabella Becherucci (Università Europea di Roma, ma fiorentina) e Giovanni Capecchi (Università per Stranieri di Perugia, ma, come ben noto, pistoiese).
L’iniziativa segue, a distanza di un anno esatto, quella in cui, durante uno degli incontri “All’aperto” organizzati dal Comune di Pistoia, i tre curatori dell’opera – Lorenzo Franchini, Luca Gesualdo e Simona Polvani (studiosi altrettanto noti, a livello nazionale e e non solo) – svelarono alla comunità l’esistenza del corpus degli scritti di Laura e ne illustrarono la appassionante, spaventosa vicenda.
L’attesa è dunque terminata, ed ora tutti potranno avvicinarsi all’opera di questa grande scrittrice pistoiese, toltasi la vita quattro anni fa. Laura Nervi possedeva uno smisurato, versatile talento, espressosi in molti modi. Più esattamente il volume in questione contiene i suoi lavori di carattere forse più colto, caratterizzati da forte tensione teorica e cerebrale.
Si tratta di “Natura ed assurdo in Heinrich von Kleist”, de “L’arte nelle piazze virtuali” e dei “Frammenti e pensieri sparsi”. Competenza e rigore, nel campo delle scienze umane, ma anche interesse per le nuove forme di espressione legate alla rete; tensione esistenziale drammatica, e quasi “apocalittica”, ma anche ironia, graffiante sarcasmo; forte dialettica tra eros e thanatos: queste alcune delle cifre essenziali della personalità nerviana, che qui certo già emergono.









