di Letizia Porcù
PISTOIA – “È doveroso un costante aggiornamento per poter coltivare negli allievi i loro potenziali, cosa che mi permette di crescere insieme a loro”.
A parlare è Carlotta Repetto, giovane ballerina e insegnante di danza, che grazie alla sua passione per questa disciplina ha permesso a molte sue allieve di raggiungere obiettivi prestigiosi anche all’estero.

Carlotta inizia a studiare danza a 8 anni, “tardi” rispetto all’età media in cui di solito le bambine si avvicinano a questo mondo: i primi corsi infatti partono da 3-4 anni. “Da piccola ero stata invitata direttamente dal Maestro Loris Gai a partecipare ai suoi corsi di danza -afferma Carlotta – ma a quell’età non ero proprio pronta per cominciare.”
Quella che fa muovere i primi passi di danza a Carlotta è la scuola pistoiese Spazio Danza, dove attualmente insegna ed è responsabile dei corsi professionali. È proprio la direttrice della scuola, Silvia Caramelli, che vede in lei le potenzialità e la indirizza verso la danza classica, preparandola, a 14 anni, per l’audizione all’Accademia di Ballo Teatro alla Scala di Milano.
Successivamente, seguendo i corsi presso la Scuola del Balletto di Toscana, ha incontrato quella che sarebbe stata la sua futura insegnante: Elisabetta Bresci, direttrice della scuola Danzarte di Agliana, che l’ha formata in modo professionale, facendola avvicinare al mondo dell’insegnamento attraverso numerosi stage e concorsi nazionali e internazionali.
Nel 2009, a 18 anni, Carlotta fa la sua prima esperienza come insegnante presso la scuola Danzarte di Agliana: “Inizialmente dovevo solo sostituire un’insegnante, – continua Repetto – poi Elisabetta Bresci mi ha affidato sempre più corsi, arrivando a insegnare ai miei primi corsi professionali già nel 2012”.
Nel 2015 fa la sua prima esperienza “fuori casa”, iniziando la sua attività di insegnamento presso la scuola Dance Studio di Faenza, diretta dalla Maestra Luna Ronchi, dove ha tenuto corsi fino al 2020, prima dell’inizio della pandemia. Grazie alla Maestra Ronchi si è avvicinata anche al mondo dell’organizzazione di eventi tersicorei, lavorando come segretaria ad eventi internazionali quali PID Premio Internazionale Danza Città di Rieti, Cecchetti International, Rieti Danza Estate e molti altri.

Dal 2019 Carlotta insegna in due scuole toscane molto conosciute e fucine di talenti: il New Studio Accademico di Lucca, diretto da Maria Grazia Filauro e Evelina Ricci (vincitrice del prestigioso Prix de Lausanne nel 1993), e Laboratorio Arte Balletto di Firenze, diretto da Marina Maddii e Carlotta Frangini.
Nel settembre 2020 è stata contattata da Silvia Caramelli per occuparsi dei corsi professionali della scuola pistoiese Spazio Danza, dove ha cominciato un percorso per preparare allievi e allieve a concorsi, audizioni ed esami tra cui: Metodo Cecchetti, ISTD Londra e Metodo ABT American Ballet National Training Curriculum, che lo scorso aprile per la prima volta si è tenuto a Pistoia, proprio presso la scuola Spazio Danza.
Quest’anno Carlotta festeggia il suo tredicesimo anno di insegnamento nel mondo della danza.
Prima di essere insegnante, però, Carlotta è anche allieva: “Ho avuto la fortuna di studiare costantemente con insegnanti diversi e di grande spessore”.
Alcuni Maestri che la hanno aiutata nella sua formazione sono stati Frederic Olivieri, Franco De Vita, Paola Vismara, Lucia Geppi, Eugenio Buratti, Alessandra Celentano, Raymond Luckens, Fabrizio Monteverde, Florence Clerc e molti altri. Nel suo percorso di allieva ha studiato principalmente con gli insegnanti Elisabetta Bresci, Isabella Pampaloni e Francesco Mangiapane, dai quali è stata preparata vincendo numerosi concorsi.
Nel 2010 ha partecipato all’Intensive presso il Daf di Roma, diretto dal Maestro Mauro Astolfi e ha seguito corsi di aggiornamento presso l’Opus Ballet di Firenze.
Con la Maestra Tessa Adriani ha conseguito il livello Intermediate ed Advanced del Metodo Cecchetti e il Level 4B del metodo ABT NTC con la votazione “High Honors”.

Carlotta Repetto con allieve della scuola Spazio Danza
Non solo danza classica, Carlotta infatti ama molto e insegna anche danza contemporanea, che richiede un costante aggiornamento: nel 2012 ha partecipato come concorrente allo YAGP Europe, a Parigi, proprio nella sezione di danza contemporanea. Nel 2015 inizia il percorso formativo in contemporaneo con l’insegnante Fabio Crestale, presso il Centre de Marais, a Parigi, dove segue anche lezioni di metodo Graham e Cunningham. Nel 2016 segue un workshop internazionale in Svizzera.
Come insegnante, invece, nel 2021 si è diplomata fino al livello 5 dell’American Ballet Theatre National Training Curriculum e sempre nel 2021 ha ottenuto la certificazione riconosciuta a livello mondiale fino al livello 3 del metodo Progressing Ballet Technique, un metodo efficace a supporto della quotidiana lezione di danza. Attualmente sta completando il livello DDE del Metodo Cecchetti, uno dei livelli più alti per l’insegnamento della danza classica.
Dal 2020 è anche membro Unesco del CID (Consiglio Internazionale della Danza).
La danza non solo in sala ma anche sui libri: “Questa disciplina – spiega Carlotta – ha indirizzato anche il mio percorso universitario”. Di fatto, dopo la triennale in Progettazione di Eventi Artistici, nel 2020 ha conseguito la Laurea Magistrale in Scienze dello Spettacolo, in Storia della Danza, con la Professoressa Caterina Pagnini (tesi su “Il concetto di esoterismo nel repertorio coreografico di Marius Petipa”).
Tante soddisfazioni per Carlotta, che ripagano l’immensa mole di lavoro e il sacrificio che solo chi ha una passione così grande può capire.
“Nel mio percorso da insegnante – spiega – ho avuto la fortuna di vedere molti miei allievi partecipare a stage prestigiosi e soprattutto all’estero, dove vi è maggiore probabilità di ottenere successivamente un contratto lavorativo, a differenza, purtroppo, dell’Italia”.
Gli allievi hanno partecipato, infatti, a stage presso la Rambert School di Londra, la Royal Ballet School, l’Accademia di Monaco, la Scuola di Ballo del Teatro alla Scala di Milano, la Scuola di Ballo dell’Opera di Roma, la Scuola di Ballo del Teatro San Carlo di Napoli, la Ballet School di Basilea e la Bavaria Ballet Academy di Monaco.
“Ogni allievo mi ha riservato gratificazioni, e poter vedere come il mio lavoro e quello delle mie colleghe possa dare ottimi frutti mi riempie il cuore”.
Ci sono alcuni risultati di cui la giovane insegnante di danza pistoiese va particolarmente fiera: dal New Studio Accademico di Lucca, Anna Bertini (12 anni) ha superato l’audizione presso la Bavaria Ballet Academy di Monaco e di cui da settembre sarà allieva (e in cui, già dall’anno scorso, è presente un’altra allieva, Livia Macerini, 16 anni).
Viola Serafini, 12 anni, durante lo scorso anno accademico ha vinto numerosi premi e borse di studio, tra cui quella per l’audizione finale presso la Princesse Grace di Montecarlo e il Summer presso la Bavaria Ballet Academy.
Pietro Scaccabarozzi, 13 anni, presto partirà per Milano, in quanto è stato ammesso al Terzo Corso Maschile della Scuola di Ballo del Teatro alla Scala di Milano. Matilde Monticelli, 17 anni, ha vinto l’ammissione per l’Iwanson School of Contemporary Dance a Monaco di Baviera.
Anche la Scuola Laboratorio Arte Balletto di Firenze le ha regalato tante soddisfazioni: Teresa Ferrara, 15 anni, lo scorso anno era allieva presso la Scuola di Ballo del Teatro alla Scala di Milano. Rebecca Giordani, 14 anni, ha vinto numerosi concorsi, anche con la coreografia di contemporaneo di Carlotta, ricevendo il premio come Miglior Talento Emergente. Jessica Pitocchi, 19 anni, talento nella danza contemporanea che ha ricevuto una borsa di studio per studiare con il coreografo Stéphen Delattre. Sempre con la scuola di Firenze, ha avuto l’onore di ricevere il premio come Miglior Coreografia con un pezzo di contemporaneo da lei coreografato.
Carlotta ci racconta che il suo obiettivo principale è quello di continuare il suo percorso, che lei definisce “una vera filosofia di vita”, presso le scuole che le hanno dato fiducia e che hanno creduto nella sua professionalità e passione.
“Siamo già pronti per iniziare un nuovo anno accademico molto intenso – conclude Carlotta – e ho già in programma vari concorsi ed audizioni da proporre ai miei allievi”.










