PRATO – Stavano rubando in un garage proprio davanti alla stazione dei Carabinieri di Campi Bisenzio. Avevano forzato la porta basculante, portando via bottiglie di acqua minerale e prodotti per l’igiene della casa. Il tutto per circa 200 euro. E’ successo la notte scorsa in via Saliscendi a Campi Bisenzio. I Carabinieri li hanno colti sul fatto e seguiti fino alla loro casa di Prato. Sono due cittadini cinesi di 36 e 38 anni, disoccupati, pluripregiudicati per reati contro il patrimonio, “specializzati” nei furti nei garages, domiciliati appunto a Prato.

I militari del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo del Comando Provinciale li hanno arrestati per “furto aggravato, ricettazione, possesso ingiustificato di chiavi o grimaldelli, detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti”.
Dopo che erano stati sorpresi mentre rubavano nel garage di un anziano 82enne, sono stati seguiti dai Carabinieri del Nucleo Investigativo per verificare se avessero intenzione di commettere altri fatti analoghi. Ma invece, mentre stavano rincasando a Prato a bordo d’una “Toyota Yaris”, sono stati arrestati.
Dalla perquisizione domiciliare, sono stati trovati un “kit” d’arnesi atti allo scasso (un cacciavite, uno “spadino”, una forbice da elettricista due grimaldelli), 2 patenti ed 1 carta d’identità elettronica rubati a un loro connazionale, 23,7 grammi di “shaboo” (metanfetamina) suddivisi in 6 involucri di cellophane e materiale per il confezionamento delle dosi.
Nell’agosto e in ottobre dello scorso anno, i due orientali in episodi diversi ed in concorso con altri complici, si erano resi responsabili, a Prato, di altri furti e tentato furto in garages e anche della sottrazione di una cassaforte, attaccata con la fiamma ossidrica in un ufficio di consulenza fiscale.



