PISTOIA – 44 %. 44 ragazzi e ragazze su 100 nella provincia di Pistoia sono disoccupati. Un dato drammatico, inusuale persino rispetto al resto della Toscana. Save The Children racconta che un giovane su cinque non studia né lavora. E il problema non riguarda paradossalmente solo i dati. Ma a questi si aggiunge un elemento inquietante, il fatto che non ci credono più. C’è una generazione (anche comprensibilmente) sfiduciata che non crede nella politica come strumento per migliorare la propria vita, quella degli altri, quella della propria comunità. Derisa dalla destra politica che fa della conservazione la sua cifra, a volte irrisa da una parte dell’universo informativo, la generazione che va dai 18 ai 24 anni da tempo è scesa in piazza in questi per sollecitare le istituzioni a prendere decisioni capaci di fermare i cambiamenti climatici, di offrire il diritto di scegliere, di abbattere precarietà, sfruttamento e disuguaglianze, a cominciare da quella di genere.

Per questo non deve stupire che il sondaggio Swg uscito pochi giorni fa descriva queste ragazze e questi ragazzi come ambientalisti, progressisti ed europeisti. Ecco, noi vogliamo ripartire da qui. Il Pd vuole trasformare la sfiducia che sembra pervadere questo universo attraverso proposte politiche concrete e immediatamente realizzabili: abolizione degli stage gratuiti che oggi rappresentano una forma di lavoro sottopagato e sfruttato, dotazione di 10.000 euro, erogata al compimento dei 18 anni sulla base del reddito familiare, per coprire le spese relative a casa, istruzione e avvio di un’attività lavorativa. E ancora: azzeramento dei contributi per le assunzioni a tempo indeterminato di ragazze e ragazze fino ai 35 anni, eliminazione di forme contrattuali precarie e atipiche che mascherano lo sfruttamento di chi lavora. E infine, un contributo affitti di 2.000 euro all’anno per studenti e lavoratori in base al reddito.

Ecco, di fronte a queste proposte che hanno come denominatore comune l’idea che il lavoro è dignità, che le disuguaglianze si abbattono combattendo in primo luogo sfruttamento e precarietà, la destra vuole solo conservare l’esistente. Vuole l’energia fossile, quella nera che ammazza il pianeta, vuole le donne a casa a fare figli, vuole reintrodurre il servizio militare obbligatorio. Vuole comprimere fino a impedire il diritto di poter scegliere liberamente della propria vita e del proprio corpo. Cos’altro è stato quell’applauso, sguaiato e violento, delle destre in Senato, se non l’essere riuscite a impedire la tutela di libere scelte individuali? I giovani della ricerca Swg hanno visto quelle scene, hanno visto chi ha bloccato le proposte sul salario minimo e sul contrasto alla precarietà. Noi vogliamo tutta un’altra Italia. Che restituisca sogni e opportunità a una generazione e non solo. Ai giovani non serve il paternalismo, ma serve dargli il terreno in cui avere opportunità e dignità. Serve la possibilità di poter esprimere il loro talento e uno Stato che li aiuti quando inciampano.
Marco Furfaro, candidato PD alla Camera nel collegio di Pistoia









