PISTOIA – Il libro “La quarta cerchia. Storia impossibile di una città” dell’artista Cristiano Coppi (Metilene Edizioni, 2022) verrà presentato domenica 18 settembre alle ore 18.00 negli spazi della Galleria Me Vannucci di Pistoia. L’autore dialogherà con lo storico dell’arte e navigatore Lorenzo Cipriani e il curatore indipendente Gabriele Tosi.
“La quarta cerchia. Storia impossibile di una città” è una favola distopica che racconta i problemi di una società dove costruire muri sembra ancora essere la risposta più semplice per contrastare le paure. La città di Pistoia è protagonista di questo racconto che si colloca fra storia e distopia, fra politica e favola.
Nel libro, infatti, vengono affrontate alcune delle problematiche che hanno caratterizzato il dibattito cittadino, come la gestione del patrimonio culturale e quello dell’identità territoriale. Tutto questo viene affrontato con un linguaggio ironico ma equilibrato, sempre sul filo tra finzione e realtà.
L’ex Ospedale del Ceppo che finisce per ospitare il Giardino zoologico dove gli animali si muovono fra opere di artisti di fama internazionale; la “Luna nel pozzo” di Gianni Ruffi che diventa un cappello alla moda; le opere di Marino Marini che vengono portate via in elicottero; le mura, progettate come lame di acciaio che ridisegnano la città che diventano, prima, la principale attrazione dei turisti e una nuova risorsa per la città e, subito dopo, la sua stessa rovina.
A guidare la narrazione le illustrazioni fantastiche, realizzate dall’artista, che mostrano questa città onirica straniante e a volte grottesca.
In molte civiltà antiche il carattere di una città veniva fortemente condizionato dalle linee geometriche e dagli spigoli delle proprie mura difensive. Tuttavia, nel corso dei secoli, le città hanno progressivamente rinunciato alle loro fortificazioni, fatta eccezione per Pistoia, dove i suoi abitanti, alcuni anni fa, decisero di costruire una nuova muraglia per difendersi dalle sfide del Terzo millennio. Consapevoli del declino in cui la città si trovava e incapaci di risolvere i loro problemi, approvarono all’unanimità il progetto per la creazione di una quarta cerchia muraria che li avrebbe protetti dal mondo esterno. Una favola distopica che racconta i problemi di una società dove costruire muri sembra essere ancora la risposta più semplice per contrastare le paure. Uno stravagante esperimento sociale e culturale che prende spunto dalla città di Pistoia per estendersi a tutto il mondo, ponendoci degli interrogativi sull’eventualità che, un domani, questa storia possa risultare addirittura possibile.
Cristiano Coppi (Pistoia, 1982). Ha studiato all’Accademia di Belle Arti di Firenze interessandosi, in particolare, alla scultura, alla video arte e al design. Nei primi anni del 2000 fonda con altri artisti il gruppo Fucine Tillanza e, poi, lo spazio Studi8, animando la scena artistica locale. Nel 2011 viene premiato per l’attività di designer con una residenza a Kyoto in Giappone e, nel 2012, è regista del film documentario Giovanni Michelucci. Elementi di vita e di città, presentato al MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo di Roma. Grazie ai riconoscimenti per questo film, dal 2013 è membro del comitato scientifico della Fondazione Michelucci. Collabora per molti anni con il Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato e con Pistoia Musei, lavorando alla comunicazione e all’allestimento di mostre ed eventi. Parallelamente ha sempre portato avanti la sua personale ricerca artistica partecipando a numerose mostre e residenze. Come illustratore ha lavorato al libro Pistoia incantata di Roberot Piumini (edizioni ETS) e The cat and the devil di James Joyce (edizioni ETS).
L’appuntamento con la presentazione di “La quarta cerchia. Storia impossibile di una città” è per Domenica 18 settembre alle ore 18.00 alla Galleria Me Vannucci in via Gorizia 122 a Pistoia.










