PRATO – Parte il progetto “Bridges” per servizi di inclusione sociale dedicato a persone detenute. Alla SDS Area Pratese , capofila e promotrice del progetto, è stato assegnato dalla Regione Toscana un finanziamento del Fondo Sviluppo e Coesione per un importo di 200.000 Euro e coinvolge i territori ed i servizi dell’area pratese e pistoiese.

Il progetto si pone la finalità di costruire un collegamento tra il carcere e l’esterno per favorire il reinserimento sociale e l’accesso ai servizi di tutela sociale dei detenuti. Un collegamento “ponte” con i servizi territoriali (sociali, sanitari, formativi, lavorativi e alloggiativi) in modo da assicurare la continuità nella presa in carico della persona e la riduzione del rischio di recidiva.
“Bridges” è stato ideato attraverso un percorso di co-progettazione al quale hanno partecipato i soggetti sostenitori attivi nell’assistenza e nel supporto delle persone private della libertà personale.
I fabbisogni degli utenti sono stati rilevati e valutati ad un tavolo di co-progettazione con i rappresentanti delle Case Circondariali e dell’Uepe (Ufficio Esecuzione Penale Esterna) di Prato e Pistoia.
Il progetto prevede la realizzazione di uno sportello per le tutele sociali e l’attivazione di un servizio “ponte” finalizzato alla preparazione della persona in previsione del reinserimento nella società.
Lo sportello sarà accessibile a tutti i detenuti, mentre il servizio “ponte” è dedicato ai detenuti a fine pena, segnalati da una équipe composta da diverse figure professionali per assicurare la continuità della presa in carico delle persone che non hanno una rete familiare o che sono in condizioni di particolare fragilità psico-fisica o a rischio di esclusione sociale. E’ prevista una azione di follow-up nei tre mesi successivi alla scarcerazione.
L’obiettivo è quello di creare le condizioni per consentire l’accesso ai servizi di tutela sociale dei detenuti ed evitare che gli ostacoli legati alla privazione della libertà personale siano di impedimento all’accesso ai diritti sociali, di cittadinanza;oltre agli strumenti di contrasto alla povertà e all’esclusione sociale.
L’attività di accompagnamento degli utenti consente una presa in carico dei bisogni individuali e consente una progettazione condivisa del percorso di reinserimento.
A settembre del 2021 si è concluso il progetto POINT (Punto Informativo per le tutele Sociali), sempre promosso dalla SDS area pratese e finanziato con Fondi Sociali Europei. Un progetto per l’inclusione socio-lavorativa dedicato alle persone sottoposte a provvedimenti dell’Autorità giudiziaria, rivolto alle Case Circondariali di Pistoia e Prato.
Il progetto aveva l’obiettivo di facilitare l’accesso ai servizi e prestazioni di contrasto alla povertà oltre al supporto per il reinserimento sociale a fine pena e/o misure alternative. In considerazione degli ottimi risultati raggiunti, la Sds di Prato ha dato continuità a questa linea progettuale attraverso Bridges.
Nel 2021 il progetto ha raggiunto 39 persone detenute presso il carcere di Pistoia e 337 presso quello di Prato, per un totale di 376, un numero di utenti superiore a quello indicato nel progetto come obiettivo, che ne prevedeva 320.



