PISTOIA – Un nuovo centro di cottura, massima cura della qualità del pasto, educazione alimentare, lotta agli sprechi, ma anche informatizzazione dei processi di produzione e controllo e utilizzo di macchinari e processi a basso impatto ambientale.
Sono queste le principali novità del nuovo servizio di refezione scolastica per le scuole dell’infanzia comunali e statali, per le scuole primarie e secondarie di primo grado e la fornitura e trasporto delle derrate alimentari per i servizi educativi comunali dagli 0 ai 3 anni, avviato il 5 settembre con i servizi comunali e che prenderà il via a pieno regime per tutti gli istituti dal 28 settembre.

L’appalto, della durata di tre anni e dal valore complessivo di oltre 10 milioni di euro, è stato aggiudicato alla società veneta Euroristorazione, che attraverso i propri rappresentanti ha illustrato stamani agli amministratori comunali e alla stampa I punti salienti del proprio impegno a Pistoia per una ristorazione scolastica incentrata su efficienza e qualità.
La società vicentina, nata nel 1996, si contraddistingue come una delle aziende leader nel settore della ristorazione collettiva, con oltre 160 appalti attivi in numerose province dell’Italia settentrionale e centrale. Provvista di tutte le certificazioni necessarie per operare in questo settore, Euroristorazione arriva a Pistoia con l’obiettivo di “costruire un rapporto collaborativo fondato su efficienza, trasparenza e fiducia, mettendo al centro l’utenza dei bambini e dei ragazzi delle scuole del territorio e mettendo in atto buone pratiche in ambito alimentare, dal contenimento degli sprechi a una maggiore consapevolezza di una dieta sana e salutare”.
La principale novità del servizio di refezione offerto da Euroristorazione è il nuovo centro cottura realizzato a Quarrata, in via Bologna, ideato e studiato appositamente per il servizio rivolto al Comune di Pistoia. Il centro è adibito esclusivamente alla refezione scolastica e ha una capacità produttiva di oltre 9000 pasti al giorno. E’ inoltre più vicino al territorio comunale rispetto al centro cottura precedente e permette quindi di raggiungere più velocemente le mense delle scuole da servire, a garanzia di una maggiore qualità del pasto. Si tratta di un centro innovativo, completamente informatizzato per garantire il controllo di tutti i processi produttivi, ma anche la tracciabilità delle materie prime e delle responsabilità degli operatori.
Anche alle diete speciali è riservata particolare attenzione, con locali e percorsi dedicati e una gestione del tutto separata rispetto alla preparazione e cottura dei pasti convenzionali, fino al consumo del pasto che prevede la presenza di isole nei refettori, per consentire uno smistamento separato anche in fase di distribuzione.
Nel corso del triennio di appalto verranno inoltre attivati alcuni “progetti pilota” volti soprattutto a promuovere l’educazione a una corretta alimentazione e a proporre a bambini e ragazzi nuove abitudini alimentari, come la spremuta a scuola e le verdure come antipasto. Altro punto centrale nell’impegno di Euroristorazione è l’attenzione al consumo e la lotta agli sprechi: certamente nella ristorazione collettiva, che prevede la preparazione simultanea di un alto numero di pasti, è molto difficile eliminare del tutto gli sprechi; tuttavia la sfida è quella di ottimizzare al massimo il recupero delle eccedenze alimentari, non solo per un fatto economico, ma soprattutto etico e ambientale.
Da inizio settembre è partito il nuovo sistema informatico per la gestione di iscrizioni, comunicazioni, pagamenti del servizio mensa, previsto nella gara di appalto. Attraverso il programma E-Civis solution e il Portale della Ristorazione, le famiglie potranno gestire direttamente le iscrizioni online, comunicare le presenze e le disdette del pasto più velocemente (tramite portale web, app e sms), gestire il servizio in modalità prepagata riducendo il rischio di insolvenze e utilizzare diversi canali di pagamento PagoPA. Tale servizio è disponibile anche su una app gratuita, che tutti possono scaricare e utilizzare sul proprio smartphone, nell’ottica di una maggiore praticità, velocità, trasparenza e semplificazione.
“Con questo nuovo servizio mensa abbiamo voluto incentivare e migliorare la qualità dei pasti e delle materie prime – ha sottolineato Benedetta Menichelli, assessore comunale all’educazione e formazione – oltre a valorizzare la componente educativa dell’alimentazione. Quest’ultimo aspetto è stato dirimente nella valutazione positiva dell’azienda nella gara di appalto, perchè, insieme alla qualità, abbiamo voluto privilegiare l’organizzazione e la presenza degli operatori di questo servizio all’interno dei plessi scolastici. Infine tengo a ribadire che il nuovo servizio non comporta alcun aumento delle tariffe, che rimangono invariate; non è stata una gara al ribasso, come spesso accade, anzi abbiamo preso l’impegno di rinnovare le agevolazioni per le famiglie meno abbienti”.







