PRATO – Smantellata alla Municipale di Prato una residenza abusiva in una palazzina a Chiesanuova. Ad abitare la soffitta-dormitorio alcune persone di origine orientale.
L’intervento è stato effettuato a seguito di un precedente sopralluogo della Municipale per una segnalazione di stoccaggio irregolare di bombole Gpl. In quell’occasione gli agenti avevano notato un sospetto movimento di persone in uscita dai piani superiori dell’immobile e un presunto uso difforme di alcuni ambienti dell’immobile.

A seguito di ulteriori indagini è emerso che l’edificio, di proprietà di alcuni cittadini italiani, era affittato ad un cittadino orientale che però non risultava abitarci.
Pertanto, l’unità di Polizia Edilizia ha eseguito il controllo all’interno dell’immobile, accertando l’improprio utilizzo della soffitta nel sottotetto. Con pannellature in cartongesso, erano stati realizzati abusivamente due ambienti ad uso dormitorio, entrambi arredati con letto matrimoniale e mobili.
I dormitori, oltre a generali condizioni igienico sanitarie precarie, presentavano gravi irregolarità strutturali, tra cui impianti elettrici improvvisati potenzialmente fonti di pericolo di folgorazione e di incendio per gli occupanti l’edificio e quelli limitrofi.
L’Ufficiale e gli agenti dell’Unità Operativa intervenuta hanno eseguito immediatamente il sequestro preventivo della soffitta e denunciato all’ Autorità Giudiziaria il conduttore dell’immobile per i reati edilizi accertati nonché a segnalare all’Ufficio Abusi Edilizi del Comune di Prato le irregolarità riscontrate per i successivi provvedimenti amministrativi.



