PRATO – “Visioni, scritture e immagini del contemporaneo”.
Questo è il titolo del Centro Pecci Books che, partito come una rassegna nel 2019, da quest’anno diventerà festival, e sarà allestito dal 6 all’8 ottobre prossimi nelle sale del Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci di Prato.
Una tre giorni fatta di incontri, letture e interviste, aperti a tutte le età, in cui il Centro ospiterà alcune voci del panorama editoriale italiano contemporaneo, con lo scopo di offrire un’occasione di confronto su diversi temi di attualità attraverso la letteratura.

Dopo l’inaugurazione e anteprima di giovedì 29 settembre, in cui verrà presentato “Il quaderno”, esordio letterario dell’attrice e autrice Sonia Bergamasco, ognuna delle tre giornate sarà aperta da un incontro dedicato alla letteratura per bambini e ragazzi, con autrici come Noemi Vola, Sabrina Giarratana e Nadia Terranova.
Temi ambientali saranno toccati nella giornata di sabato 8 ottobre, con “L’incredibile storia della neve e della sua scomparsa” di Alberto Grandi e con “Sogno Bianco” di Gabriele Romagnoli. Fra giovedì 6 e venerdì 7, Paolo Armelli e Giacomo Papi racconteranno l’Italia attraverso le antologie “L’arte di essere Raffaella Carrà” e “Italica – Il Novecento in trenta racconti (e tre profezie)”, mentre i modi e l’evoluzione della letteratura contemporanea, fatti anche di pluralità di culture, saranno raccontati da “Le perfezioni” di Vincenzo Latronico, “Conversazioni amorose” di Rossana Campo e “Tutta intera” di Espérance Hakuzwimana.
Spazio anche all’evoluzione degli stessi formati della scrittura, e alla letteratura queer e di genere, con “Tiresia” di Silvia Pelizzari, “Il sesso degli altri” di Valeria Montebello e “Il bikini di Sylvia Plath” di Giada Baggi.
A conclusione delle giornate di 6 e 8 ottobre, anche due anteprime cinematografiche nazionali, direttamente da Cannes e Venezia 2022, cioè “La Pantera delle Nevi” e “Marcia su Roma”. Collegato a quest’ultima, anche l’incontro che conclude la giornata di venerdì 7, in cui ci sarà la prima presentazione italiana del nuovo libro di Ezio Mauro, “L’anno del fascismo – 1922 Cronache della Marcia su Roma”.

«Dopo gli ottimi riscontri delle edizioni passate, siamo contenti di poter tornare anche quest’anno, a testimoniare la vocazione del Centro a luogo di incontro, al servizio della comunità» commenta il direttore Stefano Collicelli Cagol. «Abbiamo cercato di focalizzare l’attenzione su temi che rispecchiassero la curiosità e l’interesse delle persone che ci circondano, per esempio gli studenti. E abbiamo scelto di far combaciare l’ultima giornata del festival, l’8 ottobre, con la Giornata del Contemporaneo promossa da AMACI (Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani), a cui il Centro aderisce.»
«Ambiente, multiculturalismo, nuove forme di scrittura, educazione sessuale, questioni di genere, storia. Tanti temi di attualità – spiega Mario Pagano, responsabile del public program del Centro – affrontati per come li affronta la letteratura. Con quel modo che, spesso, riesce ad arrivare dove la cronaca non arriva, o arriva in modo superficiale.»
L’ingresso sarà gratuito per tutti gli eventi e per la visita alle mostre, ed eccezione delle anteprime cinematografiche. Gli organizzatori consigliano comunque la prenotazione.



