mercoledì, Settembre 9, 2026

Pianeta Terra Festival: debutta a Lucca una nuova rassegna a tema “green”

LUCCA – Ecosistemi, biodiversità, ambiente, economia, antropologia, geopolitica, alimentazione, arte, letteratura e cinema in oltre settanta incontri e con la partecipazione di 150 relatori da tutto il mondo.

Da giovedì 6 a domenica 9 ottobre a Lucca debutta “Pianeta Terra Festival”, una nuova rassegna ideata e organizzata da Editori Laterza con direttore scientifico Stefano Mancuso, con il supporto della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca.

Un festival diffuso, con gli incontri e gli eventi che si svolgeranno in nove diversi luoghi del centro storico della città (Chiesa di San Francesco, Auditorium del Suffragio, Sala Affresco, Orto Botanico, Cappella Guinigi, Sala Studio Agorà, Sala Confindustria, Sala Staffieri, Cinema Astra) e con un programma ricchissimo, tra conferenze, conversazioni a più voci, tavole rotonde, con l’obiettivo di coinvolgere un pubblico ampio ed eterogeneo sui temi di stringente attualità che ruotano attorno alla definizione di “sostenibilità ambientale”.

Tutti gli incontri in programma sono a ingresso libero e gratuito fino a esaurimento posti.

“Si tratta di una sfida perché il tema dell’ambiente è dappertutto – spiega Giuseppe Laterza – ma noi cerchiamo di farlo in maniera qualificata e con un approccio multidisciplinare, coinvolgendo specialisti dei vari settori che oggi hanno a che fare con la tematica ambientale. Si parlerà di ambiente attraverso gli interventi di storici, filologi, sociologi, antropologi, economisti, scrittori, anche in maniera leggera, perché chi oggi pensa all’ambiente e legge i dati è indotto a previsioni drammatiche. Vogliamo parlarne con serietà, dando l’allarme sui rischi che stiamo correndo ma anche tentando di fornire delle chiavi di lettura e delle possibili soluzioni ai problemi ambientali, anche mescolando linguaggi diversi”.

“Il festival – aggiunge Stefano Mancuso – è rivolto a tutti coloro che vorranno esplorare questa nostra straordinaria casa comune e riflettere sui modi per preservarla e abitarla in modo sostenibile.

Si parlerà di ecosistemi, di clima, di nuovi modelli economici, di energia, di agricoltura, di alimentazione, di sviluppo urbano, ma anche di nuove visioni politiche, sociali, filosofiche, antropologiche, artistiche. È una manifestazione multidisciplinare in cui si confronteranno scienziati, economisti, architetti e urbanisti, scrittori, artisti, antropologi, politici, botanici, biologi, storici, giornalisti, medici, attivisti, filosofi, imprenditori, policy makers.

Per affrontare la sfida ambientale, la più importante della nostra epoca, è necessario l’impegno di tutti sul piano, prima di tutto culturale, di visione. È necessaria una rivoluzione economica, politica, sociale, culturale e industriale per perseguire l’obiettivo di un ambiente sano e di una società equa. Una rivoluzione per la sostenibilità sarà perciò il titolo di questa prima edizione del festival”.

Tra gli ospiti della rassegna, il premio Nobel per l’Economia Esther Duflo in dialogo con il ministro Enrico Giovannini; l’economista Raj Patel, l’antropologo Eduardo Kohn, i biologi Menno Schilthuizen e Merlin Sheldrake, l’alpinista Hervé Barmasse, il fisico sperimentale Roberto Battiston. E ancora Luciano Canfora, Emanuele Coccia, Paolo Cognetti, Brunello Cucinelli, Roberto Danovaro, Alba Donati, Emanuela Evangelista, Adrian Fartade, Fabio Genovesi, Enrico Giovannini, Vittorio Lingiardi, Melania Mazzucco, Piergiorgio Odifreddi, Carlo Petrini, Michele Serra, Giovanni Soldini, Mario Tozzi, Riccardo Valentini, Gustavo Zagrebelsky e Vito Mancuso.

Nei quattro giorni della rassegna si indagherà sullo stato di salute della Terra e si proverà a costruire una “coscienza nuova” rispetto alle gravi questioni ambientali, puntando molto anche sul coinvolgimento delle giovani generazioni e dei ragazzi delle scuole.

Fra i temi che verranno affrontati nel corso del “dialoghi” del festival, la ricerca di un equilibrio tra sostenibilità e mercato, la lotta agli sprechi e all’inquinamento, le nuove sfide della transizione ecologica ed energetica, la progettazione della “green city” del futuro, i costi economici del cambiamento climatico, la finanza etica, la sfida alimentare, le esperienze di economia circolare, la tutela del paesaggio e del patrimonio naturale.

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