MONTECATINI – “Bene la nuova raccolta rifiuti porta a porta, che viaggia sempre più nel segno della sostenibilità e dell’efficienza, ma sul conferimento del vetro da parte dei pubblici esercizi è necessario apportare subito dei correttivi”. Lo dice la delegazione di Confcommercio a Montecatini, riferendosi al sistema di ritiro entrato in vigore da ieri, sul territorio comunale, per privati e pubblici esercizi.
“Ristoranti, bar e alberghi – prosegue la nota – producono quotidianamente moli imponenti di vetro. È un fatto del tutto fisiologico, legato alla natura di quelle attività, che richiede di essere gestito diversamente rispetto a quanto è stabilito per i privati cittadini. Non è infatti pensabile – si specifica – che queste attività si rechino quotidianamente alle campane del vetro più vicine, con il rischio di riempirle in brevissimo tempo, con il determinarsi di lunghe file e di ulteriori disagi immaginabili”.
La soluzione, secondo la delegazione di Confcommercio, non può che risiedere nel mantenimento del metodo precedente: “In questo caso – si precisa – è necessario continuare con il ritiro a domicilio, facendo in modo però che i costi restino sostenibili dagli esercizi, già gravati dal fardello di due anni di pandemia e dai rincari energetici. Se così non dovesse essere – si conclude l’intervento – si andrebbero a zavorrare ulteriormente settori cruciali per la ripresa collettiva”.










