mercoledì, Settembre 9, 2026

Pian degli ontani, niente pulmino per i bambini: costretti a usare il bus di linea

PIAN DEGLI ONTANI – Trasporto scolastico in difficoltà per i bambini di Pian degli Ontani. Dopo il trasferimento, lo scorso anno, della scuola dell’infanzia a Cutigliano, dall’8 settembre 2022 le famiglie non potranno più contare sullo scuolabus dedicato. I piccoli, infatti, sono costretti a prendere un bus di linea.

La decisione ha allarmato le famiglie visto che ”i bambini – spiegano Leonardo Corsini e Simone Ferrari, della lista civica Il paese che vogliamo – sono piccoli e non abituati a prendere mezzi pubblici”.

Scuolabus

A complicare il quadro anche la mancanza di coincidenze. ”L’ultimo autobus che parte da Cutigliano e che ha una coincidenza per la Val Sestaione – si legge nella nota – è alle 15:20, ovvero 1 ora e 10 minuti prima della fine dell’orario scolastico”, impattando così sulla didattica e sull’organizzazione delle famiglie. Inoltre, ”l’autobus delle 15:20 che arriva da Cutigliano si ferma a Ponte Sestaione alle 15.28 – aggiungono Corsini e Ferrari – mentre quello che va a Pian degli Ontani/Pian di Novello parte alle 15:45 lasciando a terra i bambini per circa 17 minuti”. Da ciò ne derivano rischi e pericoli per i più piccoli e grandi responsabilità per l’accompagnatrice.

Per fare il punto della situazione lo scorso 26 settembre si è svolto un incontro tra i genitori e l’Amministrazione di Abetone Cutigliano per capire come risolvere il problema.

Secondo quanto riferito dai due esponenti all’assemblea è stato spiegato che l’affidamento completo del servizio di trasporto scolastico, oggi svolto in parte in economia, non può essere dato per intere a ditte esterne perché il bilancio non lo consente. Una decisione questa che non convince il gruppo che chiede, invece, l’affidamento temporaneo del servizio ad una ditta. ”Almeno fino a dicembre – dicono – in attesa del possibile rientro del dipendente comunale che ha svolto il servizio fino allo scorso anno”. Secondo i calcoli stimati da loro la spesa si aggirerebbe attorno ai 110 euro al giorno.

”Sappiamo che altri nostri piccolissimi concittadini e le loro famiglie vivono lo stesso disagio” , dicono riferendosi ai bambini di Pianosinatico, Melo e Rivoreta che solitamente non hanno uno scuolabus. ”Però vorremmo evitare – dicono – che il disservizio si allarghi a macchia d’olio”.

Leggi anche

Rispondi

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

ultime in provincia