mercoledì, Settembre 9, 2026

Il documentario protagonista alla Festa del Cinema di Roma

di Giacomo Martini

ROMA – L’Istituto Luce è presente alla 17ma edizione della Festa del Cinema di Roma con ben 10 titoli in selezione, tra produzioni, coproduzioni e restauri. 

Film documentari, grandi storie del paese e dello spettacolo – spesso narrate con le immagini del fondamentale Archivio Luce -, capolavori del nostro cinema. Una presenza forte per portare al pubblico della Festa quello che è il marchio di Luce Cinecittà: qualità che sa emozionare.

Il primo titolo in programma è nella sezione ‘Freestyle’, Amate sponde di Egidio Eronico. Prodotto da EiE Film, Schicchera Production, Sky in coproduzione con Luce Cinecittà, insieme ad alcune delle più importanti istituzioni culturali e scientifiche del Paese e a un pool di ben 7 film commission regionali, un’opera visionaria ed eccezionale: il racconto dell’Italia vista dall’alto, con straordinarie immagini in 4k, per mostrare il paesaggio, le meraviglie, gli abusi, il lavoro, le persone, l’Italia come non l’abbiamo mai vista.

Una scena del documentario “Amate sponde” di Sergio Eronico

Sempre in Freestyle Dario Fo: l’ultimo Mistero buffo di Gianluca Rame, una produzione Clipper Media, Luce Cinecittà, CTFR con Rai Documentari e il patrocinio della Fondazione Fo Rame. A partire dall’ultima messinscena del più noto capolavoro dell’attore e drammaturgo, e a 25 anni esatti dal Premio Nobel alla Letteratura vinto da questo gigante del teatro, un viaggio nell’influenza che Dario Fo esercita ancora oggi nel mondo con i suoi testi, e la sua arte viva.

Tra gli ‘Special Screening’ della Festa si vedrà Ora tocca a noi – Storia di Pio La Torre, di Walter Veltroni, dedicato – per la prima volta sullo schermo – alla figura del sindacalista e politico simbolo della lotta alle mafie. Il docufilm, ricco di testimonianze autorevoli e materiali d’archivio, è una produzione Minerva Pictures, insieme a Rai Documentari e Luce Cinecittà.

E nelle Proiezioni speciali viene presentato Good Morning Tel Aviv, il nuovo lavoro di una maestra del documentario, Giovanna Gagliardo. Prodotto e distribuito da Luce Cinecittà, il film restituisce la vita, le diverse anime, le contraddizioni vitali di una città sorprendente, la più laica e cosmopolita del Medio Oriente, la ‘start up nation’.

Nel centenario di un poeta e regista fondamentale come Pier Paolo Pasolini, il corto documentario Il sogno di una cosa di Leonardo Ferrari Carissimi, produzione Velvet Movie in associazione con Luce Cinecittà, indaga la morte violenta del grande intellettuale dalla prospettiva controcorrente e simbolica di un suo amico fraterno, il pittore Giuseppe Zigaina.

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