ROMA – Un detenuto originario del Marocco di 29 anni si è impiccato nella serata di ieri nel carcere di Sollicciano.

L’uomo era stato trasferito da pochi giorni nel carcere fiorentino da un istituto di pena di Aosta.
Avrebbe finito di scontare la sua pena a breve, il 22 ottobre prossimo, ma su di lui pendeva un mandato di arresto europeo.
Prima di impiccarsi, il 29enne ha bloccato la serratura della cella con un pezzo di plastica, impedendo così l’intervento dei poliziotti penitenziari . A dare la notizia è il Sappe.
“Restano ignote le motivazioni che hanno portato il detenuto a porre in essere il gesto estremo”, dice Donato Capece segretario toscano del Sappe che dà notizia di questa drammatica vicenda. “Quella cui stiamo assistendo è una vera strage, di cui purtroppo non si intravede”, dice Gennaro De Fazio, segretario dell’Uilpa Polizia Penitenziaria.
Si tratta del 68/mo suicidio dall’inizio dell’anno, 25 in più rispetto allo stesso periodo del 2021.





