EMPOLI – “Anticipare la chiusura e posticipare l’apertura del Centro commerciale di Empoli”: è la proposta della Rsu Filcams Cgil del negozio Media World all’interno della struttura alla Direzione sul caro energia.
“Già la Commissione Europea sta valutando interventi a contrasto della crisi energetica ed economica, tra cui un tetto al prezzo del gas e lo Smart Savings of Electricity, cioè un risparmio intelligente di elettricità. La Rsu, unitamente agli iscritti della Filcams Cgil, è sempre più convinta che serve una strategia per appiattire i picchi che guidano il prezzo dell’elettricità, non a caso anche Bruxelles proporrà un obiettivo obbligatorio per la riduzione del consumo di elettricità nelle ore di punta”.
L’attività lavorativa, all’interno del più grande Centro Commerciale dell’Empolese Valdelsa, è aperta dalle 9 fino alle ore 21, dal lunedì alla domenica.
“Le stesse lavoratrici e gli stessi lavoratori del punto vendita Mediaworld hanno constatato ormai da tempo, con molta probabilità anche per il cambiamento delle abitudini dovute alla pandemia da Covid-19, che a partire dalle ore 20 pochi clienti sono presenti all’interno della struttura, con la conseguente minore attività di vendita – continua l’Rsu – Siamo convinti che anticipare la chiusura delle vendite non porti condizioni peggiorative nei confronti delle aziende, anzi, visto l’aumento dei costi energetici, apporterebbe una razionalizzazione tra le entrate e i costi sostenuti dagli stessi”.
Pertanto la Rsu e i lavoratori propongono di anticipare in maniera virtuosa, impostando un nuovo orario di apertura che preveda l’apertura infrasettimanale alle 9.30 e la chiusura alle ore 20 (rispetto all’attuale orario Coop 8-21 e Galleria 9-21) e per la domenica preveda l’apertura alle 9:30 e la chiusura alle ore 13:30 (rispetto all’attuale orario Coop 8-13:30 e Galleria 9:30-20).
“Siamo certi che le tematiche da noi affrontate, e le richieste da noi portate, possano essere valutate il prima possibile dalla direzione della struttura; nei prossimi giorni partiremo con un volantinaggio tra i lavoratori del Centro Commerciale al fine di condividere la nostra idea. Attendiamo una risposta in merito e fin da subito riteniamo necessario un tavolo di concertazione tra imprese presenti nel centro commerciale e le rappresentanze dei lavoratori, al fine di trovare un accordo; considerato il contesto e la frustrazione generale, di lavoratori e lavoratrici, crediamo sia necessaria una presa di posizione ispirata da responsabilità e senso civico oltre che da un coraggioso slancio d’esempio per tutti” concludono le Rsu.





