LUCCA – Nella palazzina sbriciolata dall’esplosione del gas sono morti marito e moglie, trovati dai vigili del fuoco fra le macerie 55 anni lei, 60 lui). A lungo si è temuto anche di trovare fra i calcinacci anche la figlia di 17 anni che invece non era in casa al momento dello scoppio ed è stata rintracciata più tardi a Lucca, dove era andata a scuola.
La moglie stata estratta e i sanitari non hanno potuto far altro che constatarne la morte. Fra le macerie individuato invece il corpo del marito e i vigili del fuoco stanno procedendo alla delicata fase del recupero.

Ferita gravemente la giovane di 26 anni incinta di di 31 settimane estratta per prima dalle macerie e che abitava nell’appartamento accanto a quello della coppia. Il marito di 30 anni non è invece stato coinvolto nell’esplosione.
Lo scoppio è avvenuto poco dopo le 14.30. Lo stabile è stato spazzato via e ha preso fuoco. Dalle macerie è stata estratta per prima la giovane donna di 26 anni, in stato di gravidanza. La giovane è stata portata dall’elisoccorso “Pegaso 3” a Cisanello (dove è stata sottoposta a parto cesareo). Il piccolo è nato all’Ospedale di Pisa e trasportato al Meyer di Firenze. Ora sta bene. Le condizioni della madre sono invece considerate gravi a causa di una serie di ustioni su varie parti del corpo.
Una tragedia insomma di cui si devono ancora capire le cause, che i vigili del fuoco attribuiscono però senza dubbio a una fuga di gas metano. Il gas insomma è stato il killer e ancora deve essere come e dove si è scatenato.

I vigili del fuoco con alcune squadre di Lucca stanno verificando, attraverso le unità cinofile e anche il modulo USAR Light (Urban Search and Rescue) proveniente dal comando di Firenze e Pisa, la possibile presenza sulla scena del disastro di altre persone. Nel crollo dell’edificio a due piani in via Per Camaiore, nel comune di Lucca, sono rimasti coinvolti anche un gruppo di cani bassotti.
Sono rimaste ferite altre due persone, due camionisti che erano all’esterno con il loro camioncino, ricoverati in ospedale con solo leggere ferite (per uno un trauma cranico, per l’altro alcune escoriazioni).
Sul posto ancora due squadre dei vigili del fuoco, mezzi sanitari, con Pegaso pronto a mettersi in moto.








