di Beatrice Benefori
PISTOIA – Nei giorni dedicati alla manifestazione nazionale “Salvalarte” promossa da Legambiente, la sezione pistoiese protesta davanti alle Ville Sbertoli per porre all’attenzione del presidente della Regione Toscana Enrico Giani, su questo luogo in totale stato di abbandono (https://www.reportpistoia.com/ville-sbertoli-la-storia-di-giuliano-raccontata-da-un-muro/).

Un flash mob a cui hanno aderito, oltre Legambiente, l’associazione Palomar, Francesco Branchetti e l’ex senatrice Barbara Masini.

“Siamo venuti qui questa mattina perché questo è un contenitore di patrimoni da tutelare di varia natura: culturalmente e ambientalmente – ha detto Antonio Sessa, presidente di Legambiente -. All’interno del parco ci sono centinaia di alberi secolari che vanno recuperati e curati. Alcune delle ville stesse rappresentano un patrimonio architettonico e artistico del territorio, al cui interno, esistono testimonianze dei pazienti – sotto forma di graffiti – che vanno divulgate e restituite alla città. Il disinteresse politico è scoraggiante: abbiamo chiesto più volte al presidente della Regione Giani un incontro per sapere cosa ne sarà di questo luogo che è stato messo in vendita nonostante sia tutelato dalla sovrintendenza al 60%, evidentemente ci sono cose più importanti che occupano i nostri politici ma, dopo un anno, ci si sarebbe aspettati almeno un po’ di interesse”.
Il flash mob di questa mattina rientrava nei tre giorni della venticinquesima edizione di “Salvalarte” (28, 29 e 30 ottobre), rassegna nazionale che Legambiente organizza per portare all’attenzione di tutti quel patrimonio culturale italiano caduto in abbandono.







