mercoledì, Settembre 9, 2026

Carcere e devianza, se ne parla alla biblioteca San Giorgio

PISTOIA – Nelle mattine di sabato 5 novembre, sabato 12 novembre e sabato 3 dicembre, negli spazi della Biblioteca San Giorgio, si terranno i laboratori e la tavola rotonda che insieme definiscono Carcere e devianza, primo passo di un percorso di approfondimento sul ruolo della cultura nel campo delle istituzioni promosso dal Centro di Documentazione di Pistoia e realizzato grazie al contributo del bando di sponsorizzazione 2022 di Far.Com – Farmacie Comunali Pistoiesi.

La cella di un carcere (foto d’archivio)

L’iniziativa si propone di avviare un percorso di riflessione condivisa e sensibilizzazione sui temi delle istituzioni totali, delle devianze, e sulla loro collocazione nel contesto sociale della vita pubblica nel quotidiano.

A partire dai movimenti innescati dal lavoro di Franco Basaglia e dall’applicazione della legge 180, questa prima fase del progetto si articola in due incontri-laboratorio aperti, su iscrizione, a formatorə, studentə e persone interessate al tema, cui farà seguito un momento di restituzione pubblica in forma di convegno/tavola rotonda aperto alla cittadinanza e ospitato nella Biblioteca San Giorgio di Pistoia.

Saranno a disposizione dell’iniziativa i materiali prodotti o raccolti dal Centro di Documentazione di Pistoia in oltre cinquant’anni di studio e lavoro in rete sui temi proposti e su altre questioni ad essi legate. Agli incontri e al convegno farà seguito la pubblicazione di un numero speciale del “Notiziario” del Centro di Documentazione, che raccoglierà gli interventi e le riflessioni scaturite, e le diffonderà sul territorio nazionale attraverso la rete di soci, abbonati, riviste ed editori che collaborano con il Centro. Gli interventi saranno fruibili anche in formato podcast tramite la collaborazione con la radio web cittadina Fango Radio.

L’auspicio è che il progetto possa costituire il primo passo di un percorso promosso dal Centro per contribuire a socializzare nel presente, sul territorio e oltre, il tema delle istituzioni totali.

La partecipazione ai laboratori è gratuita e aperta a tutte le persone interessate. I posti sono limitati, e invitiamo quindi chi volesse partecipare a iscriversi inviando una mail a cdp@comune.pistoia.it o mandando un messaggio al numero 328.565.0156.

Il programma

sabato 5 novembre, dalle 9:00 alle 12:00
sabato 12 novembre, dalle 9:00 alle 12:00
Centro di Documentazione di Pistoia (Biblioteca San Giorgio, secondo piano)

INCONTRI-LABORATORIO

partecipazione gratuita su iscrizione

Gli incontri sono condotti da Giulia Melani, sociologa del diritto e attivista per i diritti delle persone private della libertà personale.

Dalle 9:00 alle 10:00 – Colazione di benvenuto al bar della Biblioteca San Giorgio
Dalle 10:00 alle 12:00 – Laboratorio di lettura collettiva nella sede del Centro di Documentazione

Legalità, decoro e sicurezza sono alcune delle parole d’ordine presenti nel dibattito pubblico e politico contemporaneo. “Assistiamo – come sostiene in un recente volume Tamar Pitch – a una depoliticizzazione accompagnata ad una criminalizzazione dei problemi”. Con questo laboratorio, vorremmo avviare una riflessione collettiva sulla questione delle devianze, della criminalità e del carcere, provando ad adottare una prospettiva diversa, che tenga conto dell’inscindibilità delle devianze dal processo di definizione di cosa e chi è deviante e provi ad affrontare il nodo della necessità di ripoliticizzare alcune questioni sociali.
Il laboratorio affronterà due tematiche: la salute mentale e la pena (in particolare, la pena detentiva), in due incontri mattutini della durata di 2 ore l’uno.

I incontro – sabato 5 novembre 2022
Salute mentale e politica. A partire dalla lettura di “Buono a nulla” e “Perché la salute mentale è un problema politico” di Mark Fisher.
La salute mentale è una questione meramente individuale? È possibile ridurre la complessità della salute mentale delle persone alle componenti biologiche o ai traumi subiti?

II incontro – sabato 12 novembre 2022
Chi viene punito? Carcere e disegualianze. A partire dalla lettura di un estratto di “Punire. Una passione contemporanea” di Didier Fassin.
Chi viene punito? La risposta semplice e immediata potrebbe essere “chi commette un reato”. Siamo sicuri che questa risposta sia in grado di restituirci un’immagine rispondente del funzionamento del dispositivo penale?

sabato 3 dicembre, dalle 10:00 alle 13:00

Auditorium Terzani
(Biblioteca San Giorgio, piano terra)

DA CHE PARTE STIAMO?
Tavola rotonda su carcere, devianze e processi di criminalizzazione

ingresso libero

La definizione di cosa è reato e chi è deviante non è naturale né neutrale. Chi fa volontariato o attivismo in carcere e chi studia la devianza o la criminalità prende sempre una posizione. La tavola rotonda vuole essere un’occasione di confronto tra operatorə, volontarə, attivistə, studiosə, sui processi di criminalizzazione e il funzionamento dei dispositivi penali, e uno spunto per chiederci – con le parole di Howard Saul Becker – “Da che parte stiamo?”

Prof. Giso Amendola, filosofo del diritto, Università degli studi di Salerno
Dott.ssa Xenia Chiaramonte, sociologa del diritto, Università degli studi di Sassari
Modera il dibattito la dott.ssa Giulia Melani, sociologa del diritto, Università degli studi di Firenze

Intervento di saluto dell’avvocato Tommaso Sannini, Garante dei diritti delle persone private della libertà personale del Comune di Pistoia
Interventi programmati delle associazioni che si occupano di carcere nel territorio pistoiese

Il convegno è realizzato in collaborazione con L’altro Diritto ODV – Centro di ricerca interuniversitario su carcere, devianza, marginalità e governo delle migrazioni

Cos’è il Centro di Documentazione di Pistoia

Dal 1969 il Centro di Documentazione di Pistoia raccoglie e archivia materiali cartacei – libri, riviste, manifesti, volantini, monografie, fanzine, … – provenienti da tutto il mondo e riguardanti in massima parte i movimenti, le controculture, le contestazioni operaie e studentesche, il femminismo, i diritti delle minoranze e dei soggetti fragili, l’ambiente e ogni altra questione possa contribuire a costruire un inventario di alternative possibili, passate e presenti.

La biblioteca del CDP è stata interamente donata al Comune di Pistoia ed è parte integrante del catalogo della Biblioteca San Giorgio, sia per il prestito che per la consultazione.

Il Centro si mantiene, innanzitutto, grazie all‘impegno quotidiano di una rete locale e nazionale di socie e soci che lo animano a titolo volontario.

Il patrimonio del CDP comprende, tra l’altro, 5600 riviste, di cui circa 400 correnti; 1850 manifesti catalogati; circa 34000 libri catalogati; circa 35000 opuscoli e volantini. L’indicizzazione e la catalogazione di materiali nuovi e d’archivio sono tuttora in corso.

Dal 2007 l’archivio, gli uffici e la sala di lettura del Centro sono ospitati nei locali della Biblioteca San Giorgio. La biblioteca del Centro effettua circa 2000 prestiti l’anno tramite i servizi all’utenza della San Giorgio.

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