PISTOIA – Da oggi, 2 novembre, prende il via il porgetto sperimentale della Società della Salute, “Prontoassistenza”. Si tratta di un servizio di assistenza domiciliare e rivolto a pazienti con patologie importanti, in condizioni di non autosufficienza e che non hanno attivo nessun supporto sociosanitario e socioassistenziale domiciliare.

“Questo progetto va nella direzione della presa in carica a 360 gradi della persona malata, non soltanto per quanto riguarda la sua patologia ma anche per tutto quello che è il suo vissuto, a partira dai familiari che lo accudiscono – afferma la presidente della Sds pistoiese, Anna Maria Celesti – E’ fondamentale alleviare il carico a tutte le poersone che ruotano intorno alla persona malata”.
Il servizio, attivato dal personale infermierisco o dal medico, durerà fino al 31 dicembre e prevede la presenza di un assistenza di base o di un oss per l’assistenza domiciliare. Il progetto prevede un pacchetto di 20 ore. Il progetto permette l’attivazione di circa 900 ore di assistenza e si aggiunge ad altri progetti domiciliari già attivi sul territorio e che attingono risorse da fondi per la non autosufficienza e fondi socilai europei (Fse).
Chi attiva il servizio raccoglie i dati necessari e li comunica ai responsabili della società della salute e l’addetto all’assistenza concorderà con la famiglia ed i professionisti gli orari di intervento.
Il progetto sarà attivo fino al 31 dicembre (o fino all’esaurimento fondi stanziati, 20mila euro).







