PISTOIA – La semplicità della natura e dei suoi elementi in una pittura realistica che vuole trasmettere un senso di pace e tranquillità.
È questo il tratto dominante dell’arte di Riccarda Ciochino, piemontese di nascita ma pistoiese d’adozione, “erede” di una tradizione familiare e da sempre appassionata di pittura: nei suoi quadri, in gran parte eseguiti con la tecnica della tempera su cartoncino e utilizzando pennelli a punta finissima, Riccarda ama rappresentare scene quotidiane e figure di animali interpreti di un’arte semplice, realistica e “immediata”.

“Sono nata a Pinerolo, ai piedi delle Alpi – racconta – e ho studiato al Liceo artistico di Torino, che a quel tempo, durante gli anni Settanta, viveva la vivace stagione dell’arte povera e informale. Tuttavia la passione per la pittura mi accompagna fin da piccola ed è nata in famiglia: già i miei nonni e i miei bisnonni dipingevano e avevo la casa piena di loro quadri. Per me è stato naturale portare avanti questa vera e propria tradizione di famiglia, ho avuto la fortuna di crescere in un ambiente molto ricettivo nei riguardi dell’arte”.
In seguito Riccarda ha intrapreso gli studi in architettura e oggi lavora come impiegata, ma non ha mai abbandonato la sua passione per la pittura; al contrario, da un anno e mezzo ha ripreso a dipingere con rinnovato entusiasmo, sulla scia dei buoni riscontri che la sua arte sta incontrando presso il pubblico.

“Nella mia pittura voglio fare la rappresentazione più semplice della realtà – spiega Riccarda – poi è ovvio che ogni artista nel raffigurare un soggetto o una scena dà una propria visione e una propria interpretazione a ciò che dipinge, ma io cerco sempre di essere il più fedele possibile alla realtà. Per me la pittura deve essere semplice ma allo stesso tempo attenta al dettaglio e al particolare, un po’ come avviene nell’arte giapponese, perché è il particolare che determina l’oggetto”.
La pittura di Riccarda ha quindi uno sguardo privilegiato sulla natura, sulla quotidianità, sugli animali, e in particolare sui gatti: compagni inseparabili nella vita dell’artista e di amici e conoscenti, sono proprio i gatti gli autentici protagonisti di molti quadri, ritratti in varie pose e con una grande vivacità di colori.
“Mi piace molto dipingere gli animali – sottolinea l’artista – sia perché sono soggetti che si prestano bene per la tecnica che prediligo, con l’uso di pennelli fini per la resa del pelo animale, sia perché dipingerli mi rilassa e mi trasmette un senso di pace e tranquillità”. Come, ad esempio, nel dipinto “Ketta sul balcone”, in cui Riccarda ha raffigurato la propria gatta intenta a schiacciare un sonnellino sul balcone della propria abitazione: un quadro semplice, una scena quotidiana capace di ispirare nell’osservatore un piacevole senso di pace e tenerezza.

“Con la pittura vorrei dare serenità a chi guarda i miei quadri – conclude Riccarda – anche la scelta della tecnica della tempera risponde a questa esigenza di una pittura basica, immediata, che non necessita di filtri né di letture simboliche o astratte per essere compresa. Per me la pittura è una passione che ho avuto la fortuna di portare avanti e di riprendere negli ultimi tempi; per il futuro spero di continuare a dipingere i miei quadri e di affinare la mia tecnica immortalando la semplicità della natura e dei suoi elementi. Perché l’arte è qualcosa che, nel mio caso, dona tranquillità e serenità”.









