mercoledì, Settembre 9, 2026

La semplicità della natura nell’arte di Riccarda Ciochino

PISTOIA – La semplicità della natura e dei suoi elementi in una pittura realistica che vuole trasmettere un senso di pace e tranquillità.

È questo il tratto dominante dell’arte di Riccarda Ciochino, piemontese di nascita ma pistoiese d’adozione, “erede” di una tradizione familiare e da sempre appassionata di pittura: nei suoi quadri, in gran parte eseguiti con la tecnica della tempera su cartoncino e utilizzando pennelli a punta finissima, Riccarda ama rappresentare scene quotidiane e figure di animali interpreti di un’arte semplice, realistica e “immediata”.

L’artista Riccarda Ciochino (a destra) mentre mostra uno dei suoi quadri

“Sono nata a Pinerolo, ai piedi delle Alpi – racconta – e ho studiato al Liceo artistico di Torino, che a quel tempo, durante gli anni Settanta, viveva la vivace stagione dell’arte povera e informale. Tuttavia la passione per la pittura mi accompagna fin da piccola ed è nata in famiglia: già i miei nonni e i miei bisnonni dipingevano e avevo la casa piena di loro quadri. Per me è stato naturale portare avanti questa vera e propria tradizione di famiglia, ho avuto la fortuna di crescere in un ambiente molto ricettivo nei riguardi dell’arte”.

In seguito Riccarda ha intrapreso gli studi in architettura e oggi lavora come impiegata, ma non ha mai abbandonato la sua passione per la pittura; al contrario, da un anno e mezzo ha ripreso a dipingere con rinnovato entusiasmo, sulla scia dei buoni riscontri che la sua arte sta incontrando presso il pubblico.

“Pistoia” (particolare)

“Nella mia pittura voglio fare la rappresentazione più semplice della realtà – spiega Riccarda – poi è ovvio che ogni artista nel raffigurare un soggetto o una scena dà una propria visione e una propria interpretazione a ciò che dipinge, ma io cerco sempre di essere il più fedele possibile alla realtà. Per me la pittura deve essere semplice ma allo stesso tempo attenta al dettaglio e al particolare, un po’ come avviene nell’arte giapponese, perché è il particolare che determina l’oggetto”.

La pittura di Riccarda ha quindi uno sguardo privilegiato sulla natura, sulla quotidianità, sugli animali, e in particolare sui gatti: compagni inseparabili nella vita dell’artista e di amici e conoscenti, sono proprio i gatti gli autentici protagonisti di molti quadri, ritratti in varie pose e con una grande vivacità di colori.

“Mi piace molto dipingere gli animali – sottolinea l’artista – sia perché sono soggetti che si prestano bene per la tecnica che prediligo, con l’uso di pennelli fini per la resa del pelo animale, sia perché dipingerli mi rilassa e mi trasmette un senso di pace e tranquillità”. Come, ad esempio, nel dipinto “Ketta sul balcone”, in cui Riccarda ha raffigurato la propria gatta intenta a schiacciare un sonnellino sul balcone della propria abitazione: un quadro semplice, una scena quotidiana capace di ispirare nell’osservatore un piacevole senso di pace e tenerezza.

“Ketta sul balcone”

“Con la pittura vorrei dare serenità a chi guarda i miei quadri – conclude Riccarda – anche la scelta della tecnica della tempera risponde a questa esigenza di una pittura basica, immediata, che non necessita di filtri né di letture simboliche o astratte per essere compresa. Per me la pittura è una passione che ho avuto la fortuna di portare avanti e di riprendere negli ultimi tempi; per il futuro spero di continuare a dipingere i miei quadri e di affinare la mia tecnica immortalando la semplicità della natura e dei suoi elementi. Perché l’arte è qualcosa che, nel mio caso, dona tranquillità e serenità”.

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