PRATO – Valorizzare le ricette tipiche della tradizione toscana con menù dedicati che si declinano in chiave vegetariana: è l’obiettivo di TAPO – Prato in Tavola, l’iniziativa destinata a coinvolgere – in qualità di protagonisti assoluti – ristoranti, pasticcerie e botteghe alimentari, dal 12 novembre e per tutto il mese di dicembre.
L’iniziativa, finanziata dalla Regione Toscana e da CCIAA Pistoia e Prato – promossa da FIPE-Federazione Italiana Pubblici Esercizi Pistoia e Prato, attuata dal CAT Confcommercio Pistoia e Prato – si svolge all’interno del circuito di Vetrina Toscana, il progetto di Regione e Unioncamere Toscana che promuove i ristoranti, i produttori, le botteghe e tutte le attività che si occupano di turismo enogastronomico. Una rete di persone e di imprese, donne e uomini uniti da principi e obiettivi comuni: valorizzare i prodotti e l’identità enogastronomica della Toscana con le specificità delle sue destinazioni territoriali e la qualità delle produzioni agroalimentari, in coerenza con un turismo responsabile e sostenibile.
Gli obiettivi che TAPO si propone sono nitidi. Da un lato, la volontà espressa di valorizzare le produzioni e le ricette di qualità tipicamente toscane, con particolare riguardo ai settori ortofrutticolo, dolciario e ittico, anche mediante la creazione di menù che si declinano in chiave vegetariana. Dall’altro, attenzione precipua verrà riservata all’aspetto dell’innovazione digitale delle imprese partecipanti: l’incentivo al lato online si concretizzerà nell’invito a ricorrere ampiamente ai canali social, strumento privilegiato per intercettare i consumatori finali, oltre che tramite un focus sui servizi di delivery e asporto (tendenza accresciutasi notevolmente dopo la pandemia).



