mercoledì, Settembre 9, 2026

Sogni, storie, ricordi: il mondo di Pennac in scena al Funaro

PISTOIA – Daniel Pennac torna al Funaro e porta in scena il “suo” mondo onirico e surreale fatto di sogni, storie, personaggi e ricordi, sempre in bilico sullo stretto crinale fra dramma e ironia.

Lo scrittore francese, ormai da anni “di casa” al Funaro, è protagonista dello spettacolo “Dal sogno alla scena” assieme ai due attori partenopei Pako Ioffredo e Demi Licata.

“Non ho mai pensato di fare teatro – esordisce Pennac – vent’anni fa, per caso, sono salito per la prima volta su un palcoscenico; da quel giorno non sono più sceso”. E che il teatro sia un mezzo straordinario per far vivere “sogni a occhi aperti” lo dimostra l’intero spettacolo, giocato sul filo di un’ironia leggera ma non frivola, capace di stimolare serie riflessioni sui temi esistenziali e sui problemi del nostro mondo, attingendo tra le pieghe dei romanzi e degli ultimi spettacoli dell’autore francese.

Una scena dello spettacolo “Dal sogno alla scena” con Daniel Pennac

Ne scaturisce così un affascinante viaggio nel mondo immaginato da Pennac, tra incontri con personaggi diversissimi tra loro – Maradona, San Pietro, Fellini, Nabokov, l’amato fratello Bernard – e la descrizione di situazioni surreali e paradossali, come la “novella del buon cristiano” dal finale grottesco e inaspettato o il “racconto dell’orchestra” intenta a fare le prove di un concerto in un teatro dell’Opera che di lì a poco verrà distrutto.

Uno spettacolo evocativo in cui confluiscono temi cari all’autore e già presenti nella sua produzione letteraria, dall’antimilitarismo e il rifiuto della guerra all’attenzione verso i bambini e il mondo dell’infanzia e adolescenza, dal tema della morte e l’immaginazione dell’aldilà al ruolo del caso nel governo del mondo.

Tanti spunti di riflessione portati in scena da Pennac e da Ioffredo e Licata, suoi sodali in questa nuova “avventura teatrale”, che hanno dato voce e vita alle storie narrate, sia facendo da traduttori simultanei dal francese all’italiano, sia interpretando in dialoghi o monologhi i personaggi che popolano e si intrecciano in questo mondo fantastico ma a tratti estremamente reale.

Applausi a scena aperta per l’atteso e gradito ritorno di Pennac negli spazi teatrali del Funaro, a suggellare e portare avanti un sodalizio artistico che dura ormai da anni, e per la bella interpretazione di Ioffredo e Licata, molto più di semplici “spalle” al fianco di Pennac, ma veri co-protagonisti dello spettacolo.

Related Articles

Rispondi

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

ULTIMI ARTICOLI