PISTOIA – “Lo stato dei rifiuti in città sta peggiorando da mesi a vista d’occhio. In molte zone della città sono stati ridotti i cassonetti per i rifiuti, in altre completamente rimossi dopo il cambio per il nuovo piano per la raccolta differenziata di tipo ibrido.
Con la riduzione dei cassonetti in molte zone della città non si riesce a contenere l’abbandono dei rifiuti nei pressi del cassonetto. La causa è semplice: la diminuzione drastica dei cassonetti in un quartiere popoloso porta ai cittadini di ritrovarsi il cassonetto pieno e senza avere la possibilità di poter gettare regolarmente il sacchetto dei rifiuti al suo interno.
Arrivano segnalazioni dai cittadini di viale Macallè, nei pressi del ponte: si è passati dalla disponibilità di avere quattro cassonetti, presenti prima del cambio, ad averne due. Da due mesi, senza darne notizia alla cittadinanza, i due cassonetti rimasti hanno subito un’ulteriore riduzione fino ad arrivare ad un singolo cassonetto presente per i rifiuti non differenziati: così è lo stato ad oggi.
Anche nella zona Scornio – Belvedere, quartieri molto popolosi, hanno visto il ridursi dei cassonetti dei rifiuti indifferenziati nelle ultime settimane in modo esponenziale e del tutto illogico. Ritengo che il servizio abbia avuto dei peggioramenti drastici e che ad oggi si sia creato uno stato di degrado e abbandono dei rifiuti.
Inutile il tentativo di aumentare il servizio di raccolta, facendo passare molto più frequentemente gli operatori, quando non si riesce a contenere la capacità di gettare il sacchetto all’interno dell’apposito cassonetto.
I tentativi del Sindaco Tomasi e dell’Assessore Sgueglia che continuano a rassicurare i cittadini nelle battaglie antidegrado non funzionano se il servizio è completamente peggiorato a causa di una valutazione completamente errata.
L’Assessore si attivi da subito nei confronti di Alia a ripristinare lo stato dei cassonetti per la capacità di cittadini per ogni quartiere.
Solo così i cittadini potranno tornare a una situazione di normalità e condurre una vera battaglia anti degrado, in attesa di un piano di raccolta differenziata che sia davvero innovativo e stimoli il cittadino ad aumentare la percentuale di rifiuto differenziato del Comune di Pistoia. Voglio evidenziare che ad oggi il sistema di raccolta differenziata nel nostro comune veleggia intorno al 50%, dato molto inferiore rispetto a quello di tutti i comuni confinanti e che incide in maniera considerevole sulle tasche dei pistoiesi”.
Consigliere comunale Pd, Lorenzo Boanini









