mercoledì, Settembre 9, 2026

Prato, l’assessore allo sport Vannucci si dimette: delega all’assessore Faggi

PRATOLuca Vannucci si dimette da assessore allo Sport, ruolo che ricopriva dal 2019. Una decisione sofferta la sua, dovuta a motivi personali e attentamente valutata già dall’inizio dell’anno. A partire da gennaio la delega sarà assunta dal vicesindaco ed assessore ai Servizi sociali Simone Faggi.

Vannucci stamani insieme al sindaco Matteo Biffoni ha ufficializzato l’uscita dalla giunta e ha tracciato il bilancio dell’attività dell’assessorato allo Sport da lui guidato, illustrandone numeri e azioni. “Luca ha gestito il suo ruolo con grande competenza, passione e capacità, anche nell’instaurare relazioni e collaborazioni con le società e i soggetti che operano nel panorama sportivo locale – ha detto il sindaco ringraziando Vannucci per quanto fatto – Ha avuto anche il coraggio e la capacità di assumersi le proprie responsabilità di amministratore pubblico quando c’era da dire di no. L’attività di questi anni, con interventi, eventi, strutture ed investimenti  testimonia la sua assidua presenza e la grande attenzione prestata all’assessorato che ricopriva nell’interesse della città”.

Da sin: l’assessore Vannucci e il sindaco Biffoni

Negli ultimi anni infatti per la prima volta il settore dello sport è stato accorpato all’edilizia sportiva, che prima era una parte di tutta l’edilizia pubblica. Questo si è tradotto nell’eliminazione di diversi passaggi burocratici e in gestione più snella degli impianti e dei lavori. Inoltre è stato creato un capitolo di bilancio apposito per la manutenzione straordinaria degli impianti sportivi, con protocolli mirati per la realizzazione degli interventi in tempi rapidi e una struttura organizzativa interna all’Amministrazione con un dirigente per lo sport e personale dedicato.

“Ringrazio il sindaco per la fiducia che ha riposto in me e per l’opportunità di poter lavorare su quella che è sempre stata una grande passione per me, lo sport, a servizio della città – ha commentato con commozione Luca Vannucci – Fare l’assessore è un servizio da svolgere a 360°, se no non è giusto rimanere, diventa solo un attaccamento alla poltrona, qualcosa che non mi appartiene e che è lontano dal mio modo di essere, non si possono fare le cose senza dare tutto fino in fondo. In questi anni abbiamo messo in campo tutto quello che potevamo, a livello economico e strutturale livello strutturale e grazie a questo sforzo, nel contesto di una situazione non facile da tutti i punti di vista, lo sport ha guadagnato di nuovo un ruolo centrale e non più residuale nelle politiche cittadine. Tutto questo ha contribuito a portare a Prato 10 milioni di euro del Pnrr per l’impiantistica sportiva”.

Nel 2019 alla sola delega di assessore allo Sport si è aggiunta la delega alla edilizia sportiva ed è stato portato sotto un unico centro di responsabilità la politica della gestione degli impianti e della riqualificazione e manutenzione degli stessi.

Sono state implementate le risorse e gli stanziamenti economici e sono state ottimizzate le attribuzioni delle risorse umane con una dirigenza specifica.

Nel triennio 2009-2011 la media delle risorse è stata di circa 970 mila euro all’anno. Dal 2012 al 2018 la media è stata di circa 1 milione di euro all’anno. Nei 3 anni successivi, dal 2019 al 2021, le risorse sono ulteriormente raddoppiate passando ad una media di circa 2.050.000 euro all’anno.

In nuove opere sono state impegnate nel triennio 2018-2021 circa 13.714.000 di euro e è inoltre stato istituito un apposito capitolo per le spese di manutenzione negli impianti.

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