di Giacomo Martini
PORRETTA TERME – Si avvia al termine la XXI edizione del Festival del Cinema di Porretta, con giorni ricchi di cinema con l’ultimo film del concorso, alcuni omaggi importanti e l’anteprima europea del film brasiliano “Além de Nós” di Rogério Rodrigues a concludere il Festival sabato 10 dicembre.
Venerdì 9 dicembre si inizia con la retrospettiva Emanuele Crialese di cui vedremo Nuovomondo (alle 18 al Kursaal) film che venne presentato in concorso ufficiale alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia 2006, riscuotendo un successo che gli valse uno speciale e non previsto Leone d’Argento come Rivelazione (premio estemporaneo, appositamente ideato dalla Giuria quell’anno).
E sabato (alle 15) si potrà vedere il suo quarto lungometraggio, Terraferma, la cui trama tratta dell’immigrazione clandestina dall’Africa in Italia. Fu presentato al Festival di Venezia 2011 e accolto con una standing ovation, ricevendo poi un nuovo Leone d’argento – Gran premio della giuria.
Un ottimo modo per concludere una retrospettiva che ha avuto il suo culmine con l’incontro con le scuole e 300 studenti, a cui Emanuele Crialese ha voluto fortemente partecipare, intervenendo in streaming e dando vita ad un proficuo momento di riflessione ed analisi non solo sulle tematiche a cui è legato il suo ultimo film, L’Immensità, ma sulle preoccupazioni, ambizioni e sfide dei ragazzi di oggi.
Sempre venerdì, alla sera, sesto e ultimo film per il concorso Fuori dal Giro, alle 21 al Cinema Kursaal alla presenza della Giuria Giovani, che la sera stessa si riunirà per decretare il vincitore. Storie che, in sottofondo, sono espressione spesso di paure ed esitazioni dell’essere umano, sono quelle raccontate in El Nido, horror pandemico con cui Matteo Temponi cerca di trovare un rifugio per i suoi protagonisti che tentano di scappare dalla malattia che ha colpito il mondo. Nel cast, una straordinaria Blu Yoshimi, in passato già protagonista al Festival e che ha fortemente voluto tornare nuovamente a Porretta per presentare il film insieme al regista Matteo Temponi.
Ad aprire la serata, alle 20.45, Tria di Giulia Grandinetti (2022, 17’), ultimo appuntamento in collaborazione con MUJERES NEL CINEMA, in cui, in una Roma distopica, le famiglie di immigrati non possono avere più di tre figli. Se ne arriva un quarto, una volta nato, dovrà essere ucciso oppure favorire, in questo sacrifico, la scelta di una figlia femmina.Sabato 10 dicembre
Godard, Crialese e Salce saranno nell’ordine i maestri di cui vedremo film indimenticabili avvicinandoci alla cerimonia di premiazione del XXI Festival del Cinema di Porretta, il Concorso Fuori dal Giro, e alla anteprima europea del film brasiliano “Além de Nós” di Rogério Rodrigues.
L’omaggio a Jean-Luc Godard, con la proiezione di Bande à part, suo capolavoro del 1964, apre alle ore 11, il sabato del Festival, con Andrea Morini (consulente del Festival e già responsabile programmazione Cinema Lumière – Cineteca di Bologna) a introdurre la proiezione.
Dopo la retrospettiva Crialese di cui si vedrà Terraferma (ore 15), spazio (alle 17) all’ultimo film del percorso dedicato a Luciano Salce a 100 anni dalla nascita, con un capolavoro assoluto del cinema italiano Il Federale con un indimenticabile Ugo Tognazzi.
Alle 20.45 saranno svelati i premi del Concorso Fuori dal Giro e quali saranno i vincitori fra i sei film selezionati e visti in sala: Settembre di Giulia Louise Steigerwalt che riprende le fila del suo corto omonimo; Margini di Niccolò Falsetti (Premio del Pubblico nel corso della 37° Settimana Internazionale della Critica di Venezia); il road movie d’esordio di Corrado Ceron, Acqua e Anice ; Spaccaossa, esordio alla regia in tinta noir di Vincenzo Pirotta; il documentario Rue Garibaldi di Federico Francioni (già presentato in anteprima al Torino Film Festival lo scorso anno e vincitore come miglior film per Italiana.doc); e El Nido, horror pandemico di Matteo Temponi.
Il concorso Fuori dal Giro, dedicato a quei film che, nonostante il valore cinematografico, sono usciti troppo presto dalla circuitazione in sala, assegna tre premi principali (altri a discrezione della Giuria): il Premio della Giuria Giovani (composta da una sessantina di studenti delle scuole del territorio), il Premio del Pubblico e, da questa XXI edizione, il Premio della Critica SNCCI.
Il Premio Della Critica SNCCI nasce da un accordo fra AFIC – Associazione Festival Italiani di Cinema e SNCCI – Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani rivolta ai festival associati alla AFIC (a cui aderisce anche FCP).
Porretta Cinema ha voluto cogliere questa importante occasione di valorizzazione dei propri titoli in concorso; i tre critici cinematografici scelti per rappresentare il Sindacato e che decreteranno il loro vincitore sono Luisa Ceretto, Massimo Lechi e Alberto Tristano.










