AGLIANA – La coalizione di maggioranza ad Agliana continua a vacillare e ha sul capo una mozione di sfiducia alla quale si dovrà presentare: una sorta di resa dei conti per la quale il sindaco Luca Benesperi e la sua giunta di Centrodestra non hanno più dalla loro la maggioranza dei consiglieri.
Intanto il Centrosinistra gioca le sue carte per trovare la strada dell’unità.

Partito Democratico di Agliana e la lista civica ‘Agliana in Comune’ hanno deciso di avviare un’azione congiunta che ponga come obiettivo la ricostruzione del centro-sinistra locale per presentarsi in maniera unitaria alle prossime elezioni amministrative, con l’intento di riprendere la guida amministrativa del comune.
Un lavoro di condivisione e ricostruzione che è già da tempo in atto all’interno del Consiglio comunale, come dimostrano le varie proposte unitarie avanzate da parte dei rispettivi gruppi consiliari.
“L’intenzione – sottolineano in modo unitario Pd e ‘Agliana in Comune’ – è quella di costituire una prima alleanza operativa per impostare un programma condiviso da presentare nella prossima campagna elettorale per le amministrative, in grado di fornire la nostra visione per il futuro di Agliana per il prossimo decennio e rappresentare il punto di riferimento per ampliare la collaborazione con le altre forze politiche del centro-sinistra aglianese che si riconoscono in questa prospettiva, scegliere insieme le candidature per il sindaco e il nuovo gruppo di amministratori”.
I tratti salienti del programma puntano a fornire un nuovo modello di sviluppo per Agliana rispetto a quello che considerano “l’attuale immobilismo ed inconsistenza della maggioranza e del Sindaco di destra”: concentrandosi sulla qualità della vita degli aglianesi, sulla crescita del livello dei servizi forniti dal Comune ai cittadini, su di uno sviluppo urbano sostenibile, una nuova mobilità dentro ai confini di Agliana e di collegamento con gli altri Comuni, la rigenerazione urbana, la centralità del verde pubblico, una gestione dei rifiuti più attenta a partire dalla tariffa puntuale.
“L’obiettivo è fin da ora quello di coinvolgere tutta la cittadinanza, ed in particolare l’associazionismo, mettendo al primo posto il ruolo politico della partecipazione attiva come strumento per immaginare e costruire il futuro della nostra comunità”.







