mercoledì, Settembre 9, 2026

Music Fest, la rassegna jazz del piccolo Teatro Borsi

di Beatrice Beneforti

PRATO – “Sono sempre più convinto che questa piccola sala sia particolarmente adatta a concerti di questo tipo, per qualità acustiche, per il rapporto con il pubblico.

Abbiamo allargato il palco facendolo diventare più grande della platea e questo rende tutto più intimo, specialmente quando c’è della musica” ci ha raccontato Daniele Griggio in occasione del secondo concerto della rassegna invernale Music Fest al Teatro Borsi.

Il Teatro Borsi, di proprietà della Curia di Prato, è sempre stato un cinema ma negli ultimi cinque anni, con la direzione di Daniele Griggio, trasformatosi in teatro ha ospitato spettacoli teatrali e musicali.

Music Fest al Teatro Borsi

Con la direzione artistica di Tatiana Fedi, quest’anno si è aggiunta alle attività del teatro, anche una rassegna musicale divisa in due edizioni: estiva, che nell’estate scorsa ha inaugurato lo spazio esterno del teatro e invernale, che ha in programma quattro concerti jazz.

Il primo concerto di Music Fest, è andato in scena domenica 4 dicembre con il quartetto “Io sono Chet” con Vittorio Conti alla batteria, Giuseppe Nannini alla tromba, Damiano Calloni al pianoforte e Federico Paoli al contrabbasso.

Domenica 11 dicembre si sono esibiti gli “Step Two” il duo con Giovanni Benvenuti al sax e Francesco Pierotti al contrabbasso, portando in teatro il loro progetto che rielabora i brani di Coltrane che hanno segnato l’inizio delle loro carriere nel panorama jazzistico italiano. I due musicisti, influenzati e stimolati dalle composizioni visionarie di Coltrane, hanno raccontato al pubblico del Borsi, ogni scelta suonata sul palco, entrando in sintonia con il pubblico attento e appassionato.

L’atmosfera del piccolo teatro si è riscaldata con gli arrangiamenti degli Step Two dei brani di Coltrane: “Non vogliamo limitarci a eseguire i brani di Coltrane ma stasera vi proponiamo le nostre rielaborazioni. Coltrane era un uomo spirituale e un musicista che ha cambiato tante regole e studiarlo e suonarlo ci offre differenti stimoli” ha spiegato Benvenuti al pubblico.

“Con la rassegna estiva abbiamo lavorato con la musica classica e per questo Natale, insieme a Griggio, abbiamo scelto di spingerci verso il jazz. Il prossimo appuntamento, del 26 dicembre, sarà di nuovo un quartetto strumentale ma ci sarà anche un grafico che proietterà la scenografia e la rassegna si chiuderà domenica 8 gennaio, con la cantante Elisa Mini, con il suo omaggio a Anita O’ Day” ha raccontato a Report la direttrice artistica e musicista Tatiana Fedi.

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